Visualizzazione post con etichetta Acqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Acqua. Mostra tutti i post

lunedì 8 giugno 2015

Preghiera a Tiamat

Colore: verde acqua
Elemento: Acqua
Altare: su un panno dai colori del mare mettere un grande calice di acqua salata, perle e perline di vetro messe a spirale per formare un vortice, figure di dragoni e serpenti di mare.

Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Mare dell’Eterno che vortica
Profondo dentro le nostre menti
Dalle acque noi veniamo
Dalle acque siamo nati
Alle acque torneremo
Per rinascere di nuovo.
Tu che avvolgi il mondo intero
Tu che sei intorno a noi
Sacrificata per diventare
Onnpresente, onnipotente
Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Guidaci attraverso le onde
E le tempeste della nostra vita.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

sabato 5 luglio 2014

Onorare Gliten, Morgen dell'Acqua


Io divento più splendente ad ogni momento che passa.
Noi non siamo del tutto invisibili...

Negli antichi oceani attorno all'Isola di Avalon
Mi avreste visto come uno scintillante, verde-azzurro
Bagliore all'angolo dell'occhio.
Scintillìo, madre-perla, Gliten son io.

Mutaforma, io sorgo dalle onde,
solo per svanire in spuma di mare.
Era quella la pinna di una sirena, un'ondina,
Una selkie o una foca,
un cavalluccio di mare che si tuffava nel profondo?

Io sono l'estate soffocante rinfrescata da polle nascoste
ombreggiate dalle mie quercie - tempio verde in una radura.
Sono la Signora del Lago, per una moneta nel mio pozzo
Riempirò il vostro calice con benedizioni triplici,
Trasformando il dolore opprimente in oro.
La mia empatia è sconfinata, compassione vera.
Con emozione vera vi conforterò,
E con le mie acque purificatrici guarirò le vostre anime.

Ma non scambiate i laghi tranquilli per onde prive di passione!
Con tempeste e temporali scuoterò le vostre sventatezze
Finchè il cambiamento arriverà - poi con un rapido guizzo
Vi porterò navi magiche con tesori nelle loro stive.

"Avalon non è più un'isola", pensate?
Giorni fa, se ricordo nel tempo, questa terra era asciutta.
E da dove pensate che venga la famosa nebbia?
Prendetene una manciata: tutto è acqua, materia di vita.

Potete metterla nella vostra tasca? Potete tenermi lì?
Il potere senza fine delle acque può erodere le catene montuose.
Le mie sorelle corvo nidificano sugli alberi più alti; loro hanno compreso
Che Gliten può, volendolo, inondare anche un deserto.


di Geraldine Charles, in Sacerdotessa di Avalon, Sacerdotessa della Dea. Kathy Jones, Ester edizioni, 2014.

martedì 13 maggio 2014

Viaggio a Kildare: le sorgenti sacre

Con Imbolc (che ormai è una delle feste preferite dell'anno) e tutte le informazioni su Brigid, ci si ritrova a parlare e a leggere di Kildare, l'antica Cill Dara, il luogo dove sorgeva l'antico tempio della Dea e le sacerdotesse custodivano la Sua fiamma sacra.
Ma cosa è rimasto adesso di Brigid a Kildare? Come possiamo ritrovare i Suoi volti e la Sua devozione nei luoghi che hanno visto fiorire il suo culto?

1. introduzione e informazioni pratiche
2. il fuoco sacro: dov'era, com'era, culto e devozione
3. le sorgenti sacre
4. Solas Bhride


Visualizza Luoghi sacri in una mappa di dimensioni maggiori

Dalla piazza principale, voltate le spalle al Tourist Information Center: verso sinistra c'è un incrocio che da' su Bride Street. Imboccate quella strada e proseguite sempre dritti.
Tenete la sinistra sempre proseguendo nella stessa direzione; passerete di fronte ad una chiesa bianca (se avete il tempo per visitarla, adesso o dopo, fatelo: io non l'ho avuto, ma a quanto sembra la struttura dell'altare ricorda le croci di Brigid, e anche vari rimandi simbolici all'interno e all'esterno.)
Attraversate il ponte sopra l'autostrada, imboccando Tully Road, e inoltratevi tra i campi...se avete la fortuna di trovare una bella giornata, sarà una passeggiata molto rilassante.
Passerete anche davanti alla futura sede del Solas Bhride: a quanto pare i lavori sono in dirittura d'arrivo, ma c'è ancora molto da fare.
Arriverete davanti all'Irish National Stud e alle rovine della Black Abbey: a quel punto girate a destra, e poi nella prima strada a sinistra, fiancheggiata da grandi alberi.
Eccovi arrivati al Brigid's Well.


Noi ci siamo arrivati in una giornata tranquilla e per la maggior parte del tempo siamo stati da soli. E' un luogo intimo, lontano dal rumore delle macchine e del mondo moderno. Se anche non se ne percepisse la sacralità profonda e quieta, la sua tranquillità ne fa un balsamo per l'anima.



La prima cosa che catturerà il vostro sguardo è la statua di santa Brigida, della scultrice Annette McCormack. La santa vi è ritratta in vesti monacali, reggendo la Fiamma nella mano sinistra e un bastone da pastore nella destra.



Attorno, gli alberi e le pietre mostrano i segni di una devozione popolare continua e orgogliosa. Non c'è quasi albero che non porti tra i rami nastri di stoffa, e nelle varie nicchie abbondano candele, pietre e statuette. E bandiere tibetane, visto che anche il Dalai Lama ha reso omaggio a Kildare nel 2011.


Di fronte alla statua, sgorga un ruscello, che passa attraverso sotto un arco e le cosiddette scarpe di Brigid...beh, più che scarpe, sono dei seni, sopratutto visti dal di fronte ^^



Il "pozzo" principale, che circonda la Sorgente vera e propria, è sormontato da una croce, e dietro ad esso in una bacheca si possono leggere varie spiegazioni su Brigid e la sua figura.


Leggendole, e paragonandole successivamente alla visita fatta a Solas Bhride, mi sono resa conto di come la santa qui abbia un'importanza a tutto campo, pari solo forse a quella di Gesù e Maria. Il lavoro di riscoperta di questa figura fatta dalle suore brigidine è davvero notevole.

Trascrivo una preghiera molto bella che si può leggere in loco:

Brigida,
Tu eri una donna di pace.
Tu hai portato armonia dove c'era conflitto.
Tu hai portato luce nelle tenebre.
Tu hai portato speranza ai disperati.
Possa il mantello della Tua pace coprire coloro che sono tormentati e ansiosi, e possa la pace essere fermamente radicata nei nostri cuori e nel nostro mondo.
Ispiraci ad agire giustamente e con reverenza in tutto ciò che Dio ha creato.

Brigida,
Tu eri una voce per i feriti e gli esausti.
Rafforza ciò che è debole in noi.
Calmaci con una quiete che guarisca e ascolti.
Fa' che possiamo crescere ogni giorno in maggiore completezza nella mente, nel corpo e nello spirito.
Amen.

L'ACQUA PER BRIGID

L'associazione tra le sorgenti e la Dea è antichissima. Se pensiamo al ruolo della Dea come Sorgente di Vita e all'importanza dell'acqua per la natura e l'umanità, è ovvio che in tutto il mondo la religiosità popolare abbia dato grande importanza ai pozzi e alle sorgenti. La cosa è particolarmente visibile in Inghilterra e Irlanda: ad esempio, la Glastonbury Abbey è stata costruita sopra e attorno alla sorgente di San Giuseppe d'Arimatea, e la grande Cattedrale di Wells è stata costruita sopra ad un'altra sorgente (entrambe visitabili tuttora). Anche il più piccolo pozzo o sorgente è stato oggetto di devozione, associandovi prima divinità elementali della natura come le ninfe, e poi con l'avanzata del Cristianesimo vari santi o aspetti della Vergine1. Particolare e ricorrente nelle Isole di Brigid è l'usanza di appendere ai rami dei "nastri dei desideri", bagnandoli nell'acqua sacra e annodandoli esprimendo un desiderio, sopratutto riguardante la guarigione.2


Nel prato ci sono cinque Prayer Stones: servono come focus per una serie di preghiere sugli aspetti di Santa Brigida (meditazione, ospitalità, carità, pacificazione, reverenza per la natura), o, durante la Settimana Santa, per la Via Crucis.
Per noi, invece, serviranno alle devozioni sugli aspetti della nostra Dea3.

Brigid del Fuoco
Fiamma, Fuoco, Scintilla, Focolare,
Forgia, Forno, Candela, Falò,
Sole ardente d'estate, sole dormiente d'inverno,
Cuore pulsante e liquido del nostro pianeta,
Forgia la mia anima come il ferro sull'incudine,
Riscaldami, Brigid, Signora del Fuoco,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid dell'Acqua
Fiume, Mare, Polla tranquilla,
Sorgente di Vita, Grembo dell'Oceano,
Pioggia, Lacrime, Sangue,
Disseta la mia anima con le tue gocce
Guariscimi, Brigid, Signora delle Acque,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid della Terra
Roccia, Humus, Cristallo,
Albero, Pianta, Fiore e Foglia,
Frutto, Seme, Ramo, Stelo,
Radicami profondamente nella Tua natura,
Rafforzami, Brigid, Signora della Terra,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid dell'Aria
Vento, Nuvola, Brezza,
Cielo stellato, Cielo oscurato,
Suono, Canto, Parola, Musica,
Dona alla mia anima ali per volare
Ispirami, Brigid, Signora dell'Aria
Avvolgimi nel Tuo Manto
E rendimi Tua.

Brigid del Dolore
Osso, Cenere, Sangue, Polvere,
Linea rossa che si perde nei secoli
Madre, Figlia, Nonna, Sorella,
Morte, Rinascita, Lutto, Pena,
Tu che per prima hai levato la voce
Per onorare il passaggio della morte,
Fammi rinascere, Signora della Vita e della Morte,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.(4)


C'è anche un altro pozzo più vicino alla strada principale...purtroppo ho scoperto la sua esistenza solo dopo essere partita da Kildare :( . E' detto Wayward Well, si trova accanto al parcheggio dei Japanese Gardens.

Foto da: http://treeleaves.livejournal.com/57510.html

Siti di riferimento:
- http://www.carlmccolman.com/hob/neart/ (foto del 2002, quando il lavoro di risistemazione del sito era appena cominciato)
- http://irelandsholywells.blogspot.it/2012/03/saint-bridgids-well-kildare.html
(il blog è interamente dedicato alle sorgenti sacre in Irlanda...vale una visita!

Note:
1 - Addirittura per collegare un santo maschio, San Mamante, a una sorgente che curava i problemi dell'allattamento...no, non ve lo dico. Leggete voi stessi...*facepalm*
2 - Per saperne di più: Clootie well
3 - Liberamente ispirato agli insegnamenti del Brighde Priestess Training di Marion Van Eupen. Per la preghiera: copyright Eilantha Redspring 2014

sabato 15 marzo 2014

Preghiera a Sulis


Colore: blu, bianco, rosso
Elemento: Acqua e Fuoco
Altare: su una tovaglia verdeazzurra mettete una grande ciotola di coccio piena d'acqua termale, con dentro alcuni cristalli. Attorno mettete un mestolo, dei bicchieri, e candele rosse e arancio.

Signora delle acque sacre,
Signora della sorgente santa,
Tu che con le acque ribollenti
Pulisci i nostri cuori
E chiarisci le nostre menti
Dalla sporcizia raccolta
Nella vita di tutti i giorni,
Tu che ci ispiri
Con un sorso del tuo fluire,
Tu che racchiudi i nostri segreti
E ci dai rispetto,

Tu che vendichi i soprusi
E ascolti gli oppressi,
Mantienici puliti e fluenti,
Portatori d'acqua, donatori d'acqua,
Risananti, guaritori,
E possano le nostre profondità
Fare eco alla Tua canzone.


Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

mercoledì 24 luglio 2013

24 luglio: Neptunalia


Colore: colori del mare
Elemento: Acqua
Altare: su una tovaglia dai colori del mare mettere figure di delfini e di una nave, una bussola, e una grande ciotola di acqua salata.

Grande Toro del Mare
Che si infrange contro le rocce
Padrone delle onde e delle profondità
Schiumanti cavalli che corrono selvaggi
E si rompono contro la dolce spiaggia.
Signore delle acque salate,
Non affondare le nostre navi nel sentiero
Da porto sicuro a porto sicuro.
Mostraci le profondità delle nostre anime
Come conosci quelle dell'oceano stesso,
E dacci sicuro passaggio nel tuo regno.
Salvaci dai vortici e dalle onde travolgenti,
Salvaci dai predatori
Che ci trascinerebbero negli abissi.
Scuotitore di terre, voce più alta
Tra i mondi, tra cielo e Ade,
La voce che rimbomba dalle profondità
Di ogni anima assetata d'acqua.


Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

venerdì 21 giugno 2013

Felice Solstizio d'Estate!


Un felice Solstizio d'Estate a tutti...possano Padre Sole e la Madre delle Acque darvi forza, salute, fortuna e abbondanza per il giorno più lungo dell'anno e per tutti quelli che seguiranno!

Per chi usa la Ruota di Avalon, oggi è il giorno dedicato alla Madre delle Acque...
Per questo, vivendo a Venezia, ho una preghiera personale da fare alle divinità di questo luogo.

Madri delle Acque,
Signori dei fiumi e dei mari,
Thalassa dell'onda salata, 
Reitia delle acque dolci,
Stella Maris,
Nettuno e Fons,
Brenta, Piave, Tagliamento,
In questo giorno che segna il cambiare della corrente
ascoltate la mia preghiera.
Che lo scirocco e la luna piena
Non ci affliggano quest'inverno.
Che la pioggia e le correnti
Non ci affliggano quest'inverno.
Proteggeteci dall'acqua alta, 
Proteggeteci dall'acqua alta*.



* Dai, ridete, se ce la fate. Ai telegiornali la fanno sempre sembrare una cosa folcloristica, fanno vedere gli idioti che si tuffano in Piazza San Marco. Non fanno vedere le persone che saltano giù dal letto alle due di notte per le sirene che danno l'allarme, non fanno vedere i volti dei negozianti e dei residenti segnati dall'ansia e dalla preoccupazione.
Se a volte non si può far altro che pregare, beh, io prego.

martedì 31 luglio 2012

Devozione

Vi ricordate il post su Mazu, la Dea asiatica del Mare? Questa foto, scattata a Taipei qualche giorno fa, la dice lunga su quanto la dea sia venerata e rispettata laggiù...

martedì 10 luglio 2012

Dee delle acque: Mazu

Post dedicato a Azia Medea Rubinia Antinea, che mi ha fatto scoprire questa splendida divinità.


Mazu, anche chiamata Matsu, è la dea del mare e dell'oceano per le popolazioni del sud-est asiatico.

E' molto venerata nelle zone costiere sud-orientali della Cina e nelle zone limitrofe, in particolare Zhejiang, Fujian, Taiwan, Guangdong e Hainan, così come nel Vietnam, che hanno tutti forti tradizioni marinare; la sua devozione è continuata anche nei paesi come l'Australia e gli Stati Uniti, dove gli emigranti da queste regioni hanno trovato una nuova casa.

Mazu non è nata dea, ma come una ragazza di nome Lin Moniang.
Secondo la leggenda, Lin Moniang è nata il 23 marzo 960 come settima figlia di Lin Yuan sull'isola di Meizhou, nel Fujian. Si narra che non avesse pianto ne' alla nascita ne' durante il suo primo mese di vita, e per questo le diedero un nome che significa appunto "silente".

Ci sono molte leggende su di lei e il mare.
Secondo alcune versioni iniziò a nuotare molto presto, in altre solo verso i quindici anni, ma la sua abilità divenne insuperabile. Aiutava le navi in difficoltà per le tempeste, indossando abiti rossi che la rendessero visibile e guidassero le navi fino ad un approdo sicuro.

Era nata con la capacità di prevedere gli eventi, sopratutto i disastri marittimi in una regione in cui tifoni e terribili tempeste sono all'ordine del giorno.

Il padre di Lin Moniang e i fratelli erano pescatori. Un giorno, un terribile tifone si alzò mentre erano fuori in mare, e il resto della sua famiglia temeva che essi fossero morti. In mezzo a questa tempesta, a seconda della versione della leggenda, lei cadde in trance mentre pregava per la vita di suo padre e dei fratelli, o sognò di suo padre e dei fratelli, mentre lei dormiva o era seduta al telaio. La madre la svegliò mentre nel sogno aveva già salvato il padre, ma non il fratello. Il risultato fu che il padre tornò sano e salvo, mentre il fratello era morto annegato.

Ci sono almeno due versioni della morte di Lin Moniang. In una versione, morì nel 987, all'età di 28 anni, quando scalò una montagna da sola e volò in cielo, diventando una dea. Un'altra versione della leggenda dice che morì all'età di 16 anni per sfinimento, dopo aver nuotato a lungo cercando di trovare il padre disperso in mare, e che il suo cadavere in seguito affiorò sull'isola Nankan delle Isole Matsu.

Sull'isola si può ancora visitare la sua tomba.



Dopo la sua morte, le famiglie di pescatori e marinai cominciarono a pregare Mazu in onore dei suoi atti di coraggio nel cercare di salvare i dispersi in mare. Il suo culto si diffuse in fretta. Si ritiene che gran parte della sua popolarità, in confronto ad altre divinità del mare, venga proprio dalla sua amorevolezza materna e dalla compassione nei confronti dei suoi protetti.

Nel corso del tempo, le religioni del buddismo e del taoismo presero in prestito a vicenda divinità popolari l'uno dall'altro nel tentativo di attrarre i devoti ai loro templi. Per giustificare la presenza di Mazu nei templi buddisti, sono state diffuse delle versioni in cui i genitori di Mazu pregano Kuan Yin, la dea della misericordia, per un figlio, ma Kuan Yin manda loro una figlia femmina, Mazu appunto. Si è poi creduto che Mazu fosse la reincarnazione di Kuan Yin sulla terra, e che la bambina fosse stata dedicata alla dea fin dalla nascita. Come risultato, Mazu è riconosciuta e rispettata sia nel pantheon taoista che in quello buddista.

Le leggende continuano fino al giorno d'oggi: durante la Seconda guerra Mondiale, quando Taiwan era ancora territorio giapponese, Mazu sarebbe apparsa in cielo e avrebbe sollevato le sue gonne per prendere le bombe lanciate dai bombardieri USA prima che cadessero a terra.

Ci sono almeno 1000 templi nel mondo in cui viene venerata come divinità principale e innumerevoli in cui c'è almeno una sua raffigurazione. La Rivoluzione Culturale cinese ha purtroppo distrutto molti dei templi più antichi, mentre il culto si è salvato grazie alla tolleranza religiosa vigente in luoghi come Taiwan.
La sua festa è il ventitreesimo giorno del terzo mese lunare, tra aprile e maggio.



Mazu è raffigurata come una donna dall'aspetto gentile, con una corona e la ricca veste e i gioielli propri delle imperatrici cinesi. A volte è accompagnata da un grande drago, in quanto secondo una versione lei è figlia del grande Dragone che regna sui mari, a cui obbediscono tutte le creature marine.
Insieme a lei ci sono due generali guardiani noti come Qianli Yan e Shunfeng Er. Sebbene la loro iconografia possono variare, entrambi sono di solito rappresentati come demoni feroci: Qianli Yan è spesso rosso con due corna, mentre Shunfeng Er è verde con un corno. Si dice che siano stati due demoni che Mazu ha conquistato e sottomesso, trasformandoli in suoi fedeli guardiani e amici.

Matsu o Mazu è un titolo onorifico più che un nome e significa "madre-antenata". A Canton viene chiamata Tian Hou, che significa "Imperatrice Celeste", mentre un titolo più informale con cui viene affettuosamente chiamata dai suoi devoti è A-Ma o A-Po, "nonna": ci può sembrare strano come epiteto, ma il culto degli antenati è ancora molto sentito nella cultura asiatica e questo termine collega la Dea ai devoti come l'affetto di una nonna ai nipoti.

venerdì 8 giugno 2012

Luoghi: Sorgenti del Gorgazzo e del Livenza


Prima che possiate dire qualsiasi cosa: no, la foto qui sopra non è ritoccata. E' proprio così.
E' stata una vera sorpresa per me scoprire questi luoghi, in una gita fuori porta di domenica scorsa.