domenica 1 maggio 2016

Come fare un altare?

Dedicato al mio fratellino Fenrir, che mi ha rivolto la domanda di apertura. Love you, bro :*


«Senti, Eilantha, come si fa l'altare?»
Quando cominci a dedicarti al paganesimo1 è una delle prime cose di cui leggi o senti parlare. Tutti i testi base, da Cunningham a Asher, ne fanno menzione; sembra essere il primo passo “serio” da fare quando si affronta questo tipo di spiritualità.

La domanda è: perché? Perché è così importante avere un altare, che in senso stretto non è altro che una superficie piana ricoperta di oggetti?

Le ragioni sono due:

1) Ragione devozionale
L'altare ospita oggetti che hanno a che fare con l'ambito del sacro. La preparazione e la visione quotidiana di questi oggetti fa dell'altare una sorta di “preghiera materiale”, un rimando immediato ed efficace alla sfera del sacro e dello spirito.
Prendete ad esempio quelle mensole che, nelle case delle nonne, ospitano tutte le foto dei parenti defunti. In senso devozionale, quello può essere benissimo considerato un altare dedicato agli antenati, perché ospita immagini e oggetti dedicati ai propria cari che rimanda immediatamente ai loro nomi e all'affetto provato per loro.
Stessa cosa per l'altare: in esso vediamo le immagini degli Dei, delle Dee e della Natura che sono i pilastri della nostra fede, e con il vederli la nostra devozione e il nostro legame con essi si rinnova.

2) Ragione funzionale
La seconda ragione è puramente pratica: ci serve un piano di lavoro, non solo fisico ma anche energetico e magico, dove svolgere i lavori che richiedono non solo pensiero e spirito ma anche materia. Dove tagliare le erbe? Dove caricare un talismano? Dove consacrare e conservare gli strumenti di lavoro come l'athame e il calice? Appunto.
L'altare, tenuto energeticamente e fisicamente pulito, è il luogo per eccellenza per queste cose.


Dev'essere piccolo o grande?
Dipende dallo spazio che gli puoi dedicare. Ad esempio, casa mia è veramente piccola, e occupa normalmente lo spazio di un quadernone A4, messo in verticale e con le pagine aperte a 90°.
Sì, è piccolo, ma si adatta alle mie esigenze; quando devo fare lavori che richiedono più spazio, lo aggiungo (vedi prossimo punto). La mia mentore, che ha una casa enorme, ha l'altare principale su un tavolino tipo 1 metro per 80 cm, e ha vari altari più piccoli in altre parti della casa2


Dev'essere per forza fisso?
Sì e no, a seconda delle proprie esigenze. Ad esempio, vivendo con dei compagni di stanza con spazi ristretti può essere scomodo o difficile riuscire a trovare lo spazio per tutto: in quel caso si può lasciare fisse (ad esempio) le immagini degli dei e le candele, e tirare fuori tutto il resto in caso di bisogno; è molto comodo tenere gli oggetti in una scatola di legno con coperchio (tipo quelle per i vini o da decoupage) o in una valigetta rigida, facili da stoccare ovunque e che possono fornire un buon punto di appoggio per il tutto durante i rituali.


Cosa serve per fare un altare?


In generale:

- tovaglia d'altare
Un semplice pezzo di stoffa. Può essere tinta unita o ornatissimo, di seta cruda tinto con tecniche antichissime o una semplice bandana di cotone del colore giusto....che può essere il vostro preferito, quello associato alla divinità che preferite o quello associato alla stagione in cui vi trovate.
Oltre alla funzione decorativa, ha anche il compito di proteggere il piano dell'altare dalla polvere, dalle scottature del carboncino e dalle tremende colate di cera delle candele.

- immagine della divinità
Dea, Dio, entrambi, o immagine della Natura che si voglia.
La scelta è amplissima e libera: si possono cercare riproduzioni delle statue antiche nei musei (la mia Venere di Willendorf l'ho presa a Vienna, nel museo che la ospita), comprarle nel negozio esoterico locale, acquistarle su Internet, commissionarle ai bravissimi artigiani della nostra penisola3 oppure farsele da sé. Rispetto a una decina d'anni fa abbiamo una scelta davvero varia!
Naturalmente, non è obbligatorio scegliere un'immagine antropomorfa. Se scegliete come immagine della Dea una bella conchiglia che avete trovato sulla spiaggia, va bene. Se scegliete come immagine del Dio il cervo della Schleich che avete trovato nel negozio di giocattoli, va bene. Se vi piace l'immagine delle nebulose scattate da Hubble, stampatele e incorniciatele. Ancora una volta il consiglio è: seguite il vostro personale sentire.

Cernunnos family in disguise ;)


- simboli degli elementi:
- ciotolina di sale / cristalli/ sassi per la Terra
- portaincenso / piuma per l'Aria
- candela per il Fuoco
- ciotolina con acqua /conchiglia per l'Acqua

Altro:
- candela lunga (per accendere le altre candele)
- campana (per segnare inizio e fine dei rituali)
- Strumenti. Se la vostra pratica rituale prevede l'uso frequente degli strumenti (athame, calice, incensiere e pentacolo) possono essere lasciati sull'altare.

Etichetta:
E' considerato molto maleducato toccare gli oggetti dell'altare di qualcun altro, a meno che non si sia espressamente invitati o lasciati liberi di farlo. Questo perché la nostra devozione li impregna del nostro spirito, li rende intimi col nostro essere. Anche senza parlare di carica energetica, sono oggetti che rappresentano il nostro legame con gli dei e per questo vanno rispettati.


Altar1
Altare di HippiePagan (Flickr)


Ma io vivo con i miei e sono sicura/o che non mi lasceranno mai mettere un altare in camera.
Questo è un argomento delicato. Se stai leggendo questo articolo significa che sei interessata/o ad avere un altare in casa. Ma se hai letto bene questo articolo avrai forse capito che un altare non deve necessariamente sembrare tale, o avere per forza un aspetto tale da suscitare paura o preoccupazione.
Prendi una candela tealight. Fatto? Bene.
Prendi una conchiglia e riempila d'acqua. Fatto? Bene.
Prendi quel bel sasso dalla forma strana che hai preso all'ultima gita in montagna. Fatto? Bene.
Prendi la piuma di gufo che hai preso allo zoo, o l'incenso in bastoncini che ormai tutti usano per profumare casa. Fatto? Bene.
Infine, stampa un'immagine della Dea o del Dio, magari un'immagine di grande arte del passato come la Venere del Botticelli o il Nettuno della fontana di Piazza della Signoria a Firenze. Hai qualcosa tipo quattromila anni di storia dell'arte alle spalle in cui scegliere. Fatto? Bene.
Ora metti il tutto sulla mensola della libreria o sul comodino. Fatto? Bene.

Puoi accendere la candela mentre studi (“Perchè hai acceso la candela?” “Mi tiene compagnia”), e accendere l'incenso per profumare l'aria; ma se quando guardi quell'accozzaglia di oggetti – che nel disordine della camera probabilmente passano inosservati – senti il tuo legame con il divino che si rafforza, allora quello è un altare.
Se a Samhain aggiungi la foto della bisnonna, o una spiga di grano a Lammas, allora quello è un altare.
Sì, anche se tua mamma tocca le cose e le sposta per spolverare, anche se prima l'ho definito maleducato.
E' un altare perché lo vivi, e rende vivo il legame tra te e gli dei.
Pian piano potrai arricchirlo, potrai accennare della cosa ai tuoi o aspettare di avere una casa tutta tua  per averne uno grande o più elaborato, ma la base è quella.

Spesso si parte con la fissa di tutte le immagini bellissime degli altari che vediamo nei libri o sul web, la maggior parte dei quali sono costruiti raccogliendo cose in anni e anni di pratica, con tanto a more e spesso con spese più o meno considerevoli4. Ma non sono la spesa o la figaggine che fanno l'altare. Puoi avere un altare su un tavolo in radica, con una statua antica di mille anni, la tovaglia d'altare in seta ricamata in oro, la candela in cera naturale, una ciotola in quarzo purissimo con dentro l'acqua di dieci sorgenti sacre e il ventaglio cerimoniale in piume di pavone albino, ma se lo lasci lì a coprirsi di polvere, e non lo usi come focus per le tue devozioni, e non ti ispira ad esplorare il tuo rapporto con la stagione o con la divinità rappresentata, è solo un'accozzaglia di cose, per quanto belle. Non è un altare.

Full Moon Altar 1
Altare di Simon Yacek

Per il resto, è tutto affidato alla tua fantasia e al tuo sentire: cambialo quando vuoi e come vuoi, nessuno ti può dire "si fa così" o "non si fa così". L'importante è viverlo: meditare o pregarci davanti, accendere la candela nei momenti in cui senti di farlo...



"L'altare ha un nome altisonante, ma è un luogo semplice. Semplice e speciale allo stesso tempo. Per fare degli ottimi altari, non serve essere degli esperti, basta sapere tornare bambini. Solo quando ogni vostro gesto avrà un senso, ogni oggetto che vi riponete un significato, e tutto comunicherà un messaggio ben preciso, quell'altare sarà il cuore della vostra casa. Ogni simbolo aprirà un mondo di significati al vostro cuore, e tutto risuonerà come in una musica armoniosa. Non so se è un luogo più sacro di un altro, in quanto nella spiritualità di Dea, tutto è Dea e tutto è sacro. E' certamente un angolo speciale che sembra voglia parlare di quanto amore c'è nel voler tornare a vivere in sintonia con i ritmi della Sua natura..."
(LauraGhianda, da Dea nelle Dolomiti - I volti della Grande Madre)


Note:
1 – Paganesimo, neopaganesimo, stregoneria, wicca, culti antichi, o come volete chiamarli.
2 – e la invidio tantissimo per questo :3
3 - Manu Lunart, dovrebbero fischiarti le orecchie...
4 – Se fossi arrivata a Glastonbury da wikkina di primo pelo probabilmente mi sarei venduta un rene e un polmone, oltre a qualsiasi speranza di pagamento delle tasse universitarie per i successivi dieci anni. Credetemi. Passare anni a distanza da qualsiasi negozio esoterico e poi trovartene una ventina di bellissimi tutti sulla stessa via è devastante per il portafoglio.

lunedì 19 ottobre 2015

Preghiera dell'Autunno


Colore: marrone
Elemento: Terra
Altare: su un drappo marrone mettere foglie secche, una ciotola di terracotta piena d’acqua, rami secchi, una ciotola di cenere e una di humus, resina d’alberi al posto dell’incenso.

Lasciaci scendere nella Terra
Sotto ai nostri piedi
E vedremo lo scorrere dei millenni.

Lascia che il nostro campo
Siano le antiche foreste
Che non abbiamo piantato
E che vedranno il raccolto.

Lascia che vediamo le foglie
Che diventano di nuovo cibo
Quando morte affondano nel fango.
Fa’ che questi siano abbondanza per noi,
E tutto un giorno tornerà alla vita.


Fa’ che poniamo fede nei due centimetri
Di humus che si raccolgono
Sotto gli alberi in più di mille anni.

Lascia che sentiamo i loro canti.
Lascia che accostiamo l’orecchio e sentiamo
I canti e i suoni del mondo sepolto
Che tornerà alla luce.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

giovedì 9 luglio 2015

La via di Rhiannon - Per.corso iniziatico delle Sacerdotesse della Sessualità Sacra


Un training di 10 incontri in due anni, con la Sacerdotessa Katinka Soetens, per diventare una Sacerdotessa della Sessualità Sacra, che si svolgerà qui in Italia.

Durante i due anni di questo training esperienziale e trasformativo, non residenziale, ci incontreremo per sperimentare i diversi aspetti della Dea dell'Amore basandoci sugli insegnamenti connessi alla Dea Rhiannon nella tradizione Avaloniana e al nostro essere donna.
Impareremo ad ascoltare e seguire la sua guida, ad ascoltare come lei si esprime in e attraverso di noi e scopriremo, approfondiremo e ricorderemo le arti e le competenze di questa chiamata dell'anima.
Lavoreremo con la sempre presente Dea dell'Amore interiore, apprenderemo nuovi strumenti e ricorderemo i Misteri del Sangue, il sedersi in cerchio a sostegno delle donne, per guarire e richiamare il nostro essere Sacerdotessa della Sessualità Sacra.
Lavoreremo singolarmente, in coppie e in piccoli gruppi, in alcuni casi sperimenteremo anche la nudità; comprenderemo ciò che ci impedisce di amare noi stesse e gli altri, in modo da poter vedere e sperimentare la Dea nel nostro corpo così come in quelli intorno a noi.
Questa spirale includerà tra gli insegnamenti: i misteri del sangue, la nascita e gli altri riti di passaggio come 'L'apertura della strada' e l'iniziazione degli amanti, cerimonie di handfasting e cerimonie per la menopausa, aborto, aborto spontaneo, guarigione sessuale, tocco cosciente, rituali di purificazione, danza sacra, matrimonio interiore della Dea e il Dio, disarmo del corpo, cerimonia tantrica, risveglio dei sensi, incarnazione, capacità di esprimere i confini e possedere i desideri, rilascio della paura, servizio sacro alla Dea e come guidare le persone alla Sua presenza.

Se completato con successo, a discrezione dell'insegnante, il percorso vi porterà ad una potente cerimonia di auto-iniziazione l'ultimo fine settimana, per servire la Dea dell'Amore come Sacerdotessa della Sessualità Sacra.

DATE DEL CORSO:

18-19-20 Dicembre 2015

26-27-28 Febbraio 2016

13-14-15 Maggio 2016

8-9-10 Luglio 2016

9-10-11 Settembre 2016

2-3-4 Dicembre 2016

3-4-5 Marzo 2017

9-10-11 Giugno 2017

8-9-10 settembre 2017

17-18-19 Novembre 2017

Orari: Venerdì dalle 19.30 alle 23.00; Sabato dalle 10.00 alle 19.00; Domenica dalle 10.00 alle 17.30



Chi è Katinka Soetens



Katinka Soetens è una Sacerdotessa di Avalon e di Rhiannon, Dea dell'Amore.
Madre di tre figli, originaria dei Paesi Bassi, vive a Glastonbury/Avalon ed è una cerimonialista, guaritrice e insegnante a livello internazionale nel potenziamento attraverso il Divino Femminile con 25 anni di esperienza.
Organizza regolarmente moon-lodges e altri cerchi sacri per le Donne, Uomini e gruppi misti, condividendo il Sentiero dell'Amore con seminari e conferenze nel Regno Unito e all'Estero. Conduce cerimonie, trainings e seminari sulla Dea per onorare la spirale della Vita radicata nella spiritualità indigena delle terre europee e nella tradizione di Avalon.
Katinka lavora come Sacerdotessa della Sessualità Sacra con le coppie, guarendo le ferite tra il femminile ed il maschile. Insegna anche in un percorso lungo un anno per gli uomini: la Brotherhood of Rhiannon, Path of the Lover. È la direttrice e creatrice della “Her Path of Love” L.D.T., così come della Modern Magdalene Mysteries School, che porta gli insegnamenti della Sessualità Sacra in molte terre.
Katinka è particolarmente interessata nella sacralità dell'Amore e del potere creativo dell'aprire il cuore, esplorandoli attraverso il movimento, il tocco, il respiro, il suono, l'intimità, la meditazione, la caccia delle Ombre e l'iniziazione, fluendo nello spazio di contenere ciò che è e aprendosi alla visione di ciò che sarà con chiara intenzione e incarnando la Dea.
Katinka lavora come doula, assistente al parto naturale, danzatrice, terapista di massaggio tantrico e guaritrice sessuale. Lavorando con l'intimità sacra, la fertilità e la saggezza del corpo, la guarigione, il perdono e la celebrazione, lei porta la saggezza del suo cammino di vita che ha beneficiato di incontri con molte persone, luoghi e culture.
Website: www.herpathoflove.com email: astarte@postmaster.co.uk


per informazioni e costi scrivere a: venezia@argiope.it
o chiamare: 340.3071415 (dopo le 17:00) Anna

Tutti i seminari si terranno al Tempio di Reitia in provincia di Venezia

SCADENZA ISCRIZIONI IL 1 NOVEMBRE 2015

lunedì 8 giugno 2015

Preghiera a Tiamat

Colore: verde acqua
Elemento: Acqua
Altare: su un panno dai colori del mare mettere un grande calice di acqua salata, perle e perline di vetro messe a spirale per formare un vortice, figure di dragoni e serpenti di mare.

Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Mare dell’Eterno che vortica
Profondo dentro le nostre menti
Dalle acque noi veniamo
Dalle acque siamo nati
Alle acque torneremo
Per rinascere di nuovo.
Tu che avvolgi il mondo intero
Tu che sei intorno a noi
Sacrificata per diventare
Onnpresente, onnipotente
Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Guidaci attraverso le onde
E le tempeste della nostra vita.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

martedì 28 aprile 2015

Quando ciò che hai letto e riletto per ore diventa realtà...


"Tra l'Isaeum e il tempio di Diana c'era la bottega di un intagliatore di pietre e mi venne l'idea di commissionargli un rilievo delle Matronae, le tre Madri ancestrali venerate in tutto l'Impero. Ma poi pensai che la scultura doveva essere diversa e così, in aggiunta alle tre figure classiche, due delle quali reggevano un cestino di frutta e la terza un bimbo, chiesi allo scultore di scolpire una quarta Madre, con un cane in grembo."
M.Z. Bradley, La Sacerdotessa di Avalon

...girellando al Museum of London mi sono bloccata di colpo.
"Esiste. Esiste veramente."
E mi sono dovuta veramente trattenere con tutte le mie forze, il mio animo di laureata in Beni Culturali messo all'angolo, per non accarezzare il cane in grembo alla quarta Matrona...

giovedì 12 marzo 2015

Preghiera del Ritorno di Persefone


Colore: verde
Elemento: Terra
Altare: su una tovaglia verde mettere fiori di primavera, una ciotola di terra conservata dall'Equinozio d'Autunno, e la figura di una ragazza che emerge dalla terra.

Gioisca tutta la Terra!
Il cuore di Demetra si scalda
Per l'amata figlia,
La fanciulla della primavera
E' tornata nel mondo!
Tutti gioiscano sulla Terra!
I fiori sbocciano dalle Sue impronte,
L'erba nasce tra le Sue dita,
La promessa del vento d'estate
Scende come farfalle appena liberate
Dai Suoi capelli dai colori lucenti.
Che tutti gioiscano!
Lei che è discesa in autunno,
Lei che è sposa della Morte
E ora sorge portando la Vita,
Lei che ha consolato le anime
Di mille morti,
Lei che ha cantato con le ombre
Di mille antenati,
Lei sorge per sorridere al sole mattutino
Per tutto il tempo che le è concesso.
Poi, come tutte le cose, Lei scenderà ancora
Nelle profondità della Terra,
E noi impariamo a conoscere questo ciclo
Di sorgere e cadere, di vita e morte,
E a chiamarlo benedizione.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

sabato 13 dicembre 2014

Intervista a Marion Brigantia, Sacerdotessa di Brigid


Marion Brigantia, conosciuta anche come Marion Van Eupen, è Sacerdotessa di Avalon e Sacerdotessa di Brigid. Conduce il corso di addestramento per Sacerdotesse/Sacerdoti di Brigid ed è co-organizzatrice della Goddess Conference olandese. La si può trovare alla Goddess Conference di Glastonbury come Celebrante, o come Melissa al Goddess Temple; è una Maestra spirituale, Cerimonialista, Guaritrice, Guida Sacra, Mediatrice e Sciamana del Tamburo.
Dato che il 24 e il 25 gennaio sarà in Italia per la prima volta per condurre un seminario, ho pensato di intervistarla per voi! :)



1) Puoi raccontarci come hai scoperto la Dea?
La mia prima esperienza con la Dea è stata attraverso Maria...sono stata cresciuta come cattolica con una forte enfasi su Maria - ho sempre parlato con Lei e visto Lei come una Dea...adesso ne so di più su di Lei, ma comunque è conosciuta come "Madre di Dio"...
Ho scoperto la Dea come la conosco e con cui lavoro adesso alla Glastonbury Goddess Conference nel 2003, o meglio, due anni prima quando ho dovuto stare distesa per sei settimane a causa di un'ernia e ho letto molti libri sul Paganesimo e sulle tradizioni della Dea...ma la Goddess Conference del 2003 mi ha ispirato a diventare Sua Sacerdotessa!


2) Quando dici che sei una Sacerdotessa, cosa significa per te?
Essere Sua Sacerdotessa per me è essere al Suo servizio, irradiando Lei e tutta la Sua essenza nel mondo attraverso ciò che sono, tramite come mi relaziono con le altre persone e la Sua natura, e attraverso il mio lavoro come Sacerdotessa.
Nel mio caso, il cammino che percorro al momento è quello della Maestra, Cerimonialista e Guida, camminando sulla terra e dando lettura degli oracoli. E' la cosa più bella che ci sia!



3) Quali sono le sfide, nell'essere una Sacerdotessa della Dea, che sorprenderebbero la gente?La sfida più grande è arrendersi a Lei, anche se naturalmente puoi sempre fare le tue proprie scelte. Arrendersi alla Sua guida è al contempo la sfida più grande e la cosa più gratificante da fare...solo quando sono abbastanza coraggiosa da fidarmi, so che non c'è niente di cui avere veramente paura!


4) Brigid, Brighde, Brigantia, Bride: come è cominciato questo speciale viaggio?
Molte persone hanno posto questa domanda e onestamente non so come rispondere. Potrei dare molte ragioni, come il fatto che io sono molto a mio agio con la mia bambina interiore, che amo la terra che è Brigantia, che mi trovo bene a lavorare con Lei come Santa per via della mia educazione cattolica, che amo la festa di Imbolc come fine dell'inverno e nuova promessa della primavera, che amo le energie del rinnovamento, del come amo i Suoi animali e lavorare con loro, che amo il fatto che Lei sia ovunque, in ogni parte della Ruota e in ogni elemento...le ragioni sono tante, ma penso che il viaggio sia iniziato quando l'ho incontrata per la prima volta...si può dire che sia stato amore a prima vista :)


5) Riguardo all'addestramento per le Sacerdotesse di Brigid: come è nato? Dicci qualcosa al riguardo..
Dato che ho amato Bridie fin dal primo momento, ho seguito il Ritiro di Brighde con Kathy Jones a Glastonbury nel 2006, l'anno dopo la mia iniziazione come Sacerdotessa, per diventare una Sacerdotessa di Brighde. Poi ho cominciato a condurre dei Ritiri di Brigida nei Paesi Bassi, e vivevo ancora lì quando Kathy chiese se c'erano della Sacerdotesse disposte a condurre il Ritiro di Brighde. Mi sono offerta e l'ho condotto per alcuni anni assieme a Isabella Weber. Ma più lavoravo con Lei, più pensavo che quattro giorni non bastavano per servire Brighde appieno...così mi è venuta l'idea di farlo diventare un corso di un anno, e ho parlato di questo con Kathy che mi ha supportato completamente...il corso è cominciato, ormai tre anni fa. (e quest'anno si è aggiunto un secondo anno di addestramento NdR)



6) Brigid, come Dea e come Santa, è una delle più amate e venerate figure della cultura celtica. A cosa si deve, secondo te, questa popolarità?
Per capire le ragioni di questa popolarità bisogna capire che molto, molto tempo fa, al tempo dei Celti, Brighde non era "una" Dea, era "la" Dea. Lei era la Grande Madre! Come sopradetto, Lei era (ed è), in tutte le cose e così le persone si relazionano con Lei in molti modi nelle loro vite di ogni giorno. Dato che la gente può rapportarsi con Lei così facilmente, Lei è radicata nella psiche e nelle tradizioni della popolazione celtica (che non è solo quella delle Isole Britanniche e dell'Irlanda). Si può ancora realmente averne esperienza se si parla a degli irlandesi, vengono cresciuti con antiche tradizioni su Brighde che là sono ancora vive (anche se adesso sono collegate a Santa Brigida). Questo è diventato più forte quando Lei si è incarnata in Santa Brigida di Kildare, in questa "forma umana" è diventato ancora più facile arrivare a Lei...
Lei si può trocare ovunque nella Terra, molte fonti e sorgenti devono il loro nome a Lei, e anche molte città portano il Suo nome (come Bristol - che viene da Brig's town).
Penso che Lei sia così amata per tutte queste ragioni, ma anche solo perchè è una Dea forte, amorevole e guaritrice, e le persone arrivano a Lei per molti motivi...

7) La situazione a Kildare: quando ci sono stata nel 2013 - solo per una giornata - trovare qualcosa relativo a Brigid come Dea era quasi impossibile: solo qualche riga sui pannelli informativi. Niente al negozio new age locale (dove mi sarei aspettata almeno uno scaffale dedicato!), e l'unica e sola raffigurazione di Brigid l'ho vista al Solas Bhride, un centro religioso organizzato da suore cattoliche. Come possiamo creare più consapevolezza sulle Dee antiche nei loro luoghi sacri?
Io personalmente non vedo differenza tra Lei come Dea e Lei come Santa. Le leggende e i miti intorno a Santa Brigida vanno oltre le possibilità umane, Lei era la Dea incarnata. Le sorelle di Solas Bhride mantengono la Sua energia sia come Santa che come Dea, la mantengono in maniera molto bella e amo e supporto totalmente quello che fanno là!
Personalmente, ho addestrato due donne irlandesi e uno Sciamano/Sacerdote di Brighde che recentemente si è trasferito in Irlanda per farLa emergere là. Organizzo anche viaggi in Irlanda per accrescere la consapevolezza e parlare alle persone che vivono e lavorano là riguardo Brighid, la Grande Dea, la cui energia sta tornando. Questo rivendicare è un lavoro meraviglioso che ha bisogno di compassione, creatività e pazienza, ma sta succedendo!



8) In gennaio verrai in Italia per il tuo primo workshop. Puoi darci una breve presentazione?
Sono veramente impaziente di venire in Italia nel tempo di Imbolc per lavorare con le energie di Brighde. Due deliziose donne italiane si sono addestrate o sono in addestramento con me nel corso per corrispondenza e adoro il modo in cui sono devote a Lei! Lavorerò con voi tutte/i per esperienziare l'energia di Brighde secondo come è rappresentata nelle otto parti della Ruota, lavorando interiormente per trovarLa in voi stesse/i. Naturalmente non possiamo fare tutto quello che si fa durante l'intero addestramento, ma posso assicurarvi che la Sua energia guaritrice e amorevole si sentirà...


9) ...e adesso, raccontaci qualcosa di te!Haha, cosa c'è di più da dire...sono Sacerdotessa, madre di due bellissimi figli grandi (22 e 24 anni) e vivo con il mio meraviglioso partner e Uomo Verde Alastair ad Avalon, Glastonbury. Poter essere Sua Sacerdotessa è un sogno diventato realtà, come il vivere ad Avalon e lavorare qui al Suo servizio, supportata dalle mie Sorelle e da coloro che amo! Sono una donna felice e molto grata ;)


Brillanti Benedizioni Invernali,
con amore, luce e risate!
Marion

Se volete conoscere Marion e scoprire con lei i volti di Brigid, cliccate qui per scoprire tutto sul suo primo seminario italiano:
Incontrare la luce della Dea Brigid - pagina Facebook
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SCADONO IL 1 GENNAIO 2015!

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Per contattare Marion e conoscere meglio il suo lavoro, queste sono le sue pagine:

Priestessing for you!   
Contact me for bespoke ceremonies, workshops, oracle readings and lots more!
http://marionvaneupen.wix.com/priestessing-for-you

Priestess/Priest of Brighde training 2015/2016

Two year training to become a Priestess/Priest of Brighde (also online)
http://brighdetraining.blogspot.co.uk/ 

Mystical Earth Tours and Walks
Organised and bespoke walks and tour, connecting with the Land and Her myths and legends.
http://mysticalearthtours.wix.com/info

Mediation (conflict resolution) works!
Building bridges between people through communication in a safe and respectful way!
http://unitymediations.blogspot.com/

Manager of The Avalon Centre, Glastonbury
please contact me through: avaloncentre@hotmail.com or 07948 079671http://the-avalon-centre.wix.com/home