Visualizzazione post con etichetta Dea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dea. Mostra tutti i post

martedì 2 giugno 2020

Preghiera della Rotta

Foto di DarkWorkX da Pixabay


Ci sono momenti, Signora, in cui ci sentiamo persi.
In cui le preoccupazioni e le cose da fare ci sommergono e ci trascinano sul fondo, come le onde del mare in tempesta.
Mostraci la via, Signora.
Tu che sai dove nascono i venti
Mostraci la via.
Tu che hai messo le stelle nel cielo affinché non perdiamo la speranza
Mostraci la via.
Tu che ci sostieni quando tutto crolla
Mostraci la via.
Tu che sai quanto sono profonde le nostre angosce
Mostraci la via.
Tu che sai quanto ci costa il primo passo
Mostraci la via.
Tu che ci aiuti a tracciare la rotta
Mostraci la via.
Non importa quanto tempo ci metteremo a percorrerla:
ti prego, Signora, mostraci la via!

Preghiera di Elena della Laguna per Casa della Dea.
Tutti i diritti riservati.

domenica 15 marzo 2020

30 giorni per conoscere le divinità - #30daysofdeity

Foto di Tracy Lundgren da Pixabay


Siamo ormai al quarto giorno in casa, e la rete si sta riempiendo di consigli su come passare il tempo. Perché non approfittiamo di questi giorni per approfondire il nostro rapporto con le divinità a cui ci sentiamo più vicini, o a quelle che ci incuriosiscono ma che non abbiamo mai avuto il tempo di conoscere meglio?

Arrin, un politeista gallico, ha creato un challenge chiamato #30daysofdeity per dedicare 30 giorni alla ricerca e all'approfondimento. Si può farlo online, condividendo i propri studi, o tenendolo per sé, magari scrivendolo a mano in un quadernino dedicato.

1) Un'introduzione di base della divinità
2) Come sei venuto a conoscenza per la prima volta di questa divinità?
3) Simboli e icone di questa divinità
4) Un mito preferito o miti di questa divinità
5) Membri della famiglia - connessioni genealogiche
6) Altre divinità ed entità correlate associate a questa divinità
7) Nomi ed epiteti
8) Variazioni su questa divinità (aspetti, forme regionali, ecc.)
9) Errori comuni su questa divinità
10) Offerte - storiche e UPG
11) Feste, giorni e tempi sacri a questa divinità
12) Luoghi associati a questa divinità e alla loro adorazione
13) Quali questioni culturali moderne sono più vicine al cuore di questa divinità?
14) L'adorazione di questa divinità è cambiata nei tempi moderni?
15) Quale pratica moderna si può associare a questa divinità?
16) Come pensi che questa divinità rappresenti i valori del pantheon a cui appartiene e la sua origine culturale?
17) In che modo questa divinità si collega ad altri dei e ad altri pantheon?
18) Come si pone questa divinità in termini di genere e sessualità? (storico e / o UPG*)
19) Quali qualità o caratteristiche di questa divinità ammiri di più? Quali sono le qualità o le caratteristiche che ritieni più problematiche?
20) Arte che ti ricorda questa divinità
21) Musica che ti fa pensare a questa divinità
22) Una citazione, una poesia o uno scritto che pensi che risuoni fortemente con questa divinità
23) La tua composizione - uno scritto su o per questa divinità
24) Una volta in cui questa divinità ti ha aiutato
25) Una volta in cui questa divinità si è rifiutata di aiutare
26) Come è cambiato il tuo rapporto con questa divinità nel tempo?
27) Peggior malinteso che hai trovato su questa divinità
28) Qualcosa che volevi conoscere su questa divinità, ma non conosci ancora
29) Qualche UPG* interessante o insolito?
30) Qualche suggerimento per gli altri che hanno appena iniziato a conoscere questa divinità?

*UPG: Unverified Personal Gnosis, Conoscenza Personale Non verificata.
Con questa sigla si definiscono le informazioni scoperte tramite meditazioni, illuminazioni, visioni ecc. a livello personale, che per definizione non trovano riscontro nella tradizione antica; es. se in una visione Iside vi dice che Le piacciono le caramelle alla menta, é UPG. Può essere in conflitto con la tradizione antica come no...diciamo che in questo caso non é una buona idea precipitarsi al dipartimento di Storia delle Religioni urlando che Apuleio si sbagliava, ma può essere una buona idea dedicarLe un piattino di caramelle alla menta sul vostro altare.

#iorestoacasa

martedì 28 novembre 2017

Domanda e Risposta: Essere una Sacerdotessa nella vita di tutti i giorni

Originariamente pubblicato su Dee Oltre Le Nebbie
Autrice: Anna Bordin



Oggi voglio rispondere ad una domanda che mi ha fatto Elena su FB.

“Ero molto curiosa anche su un altro aspetto della vita da sacerdotessa: quello che di solito non si racconta in giro: noi amichevolmente lo chiamiamo “il grattare la cera dalle tovaglie d’altare”, ma cosa significa sacerdotessare (il nostro personalissimo neologismo per descrivere il lavoro di una sacerdotessa, n.d.a.) e continuare a vivere comunque la vita di tutti i giorni, con il lavoro, le bollette, il mutuo, la pigrizia, la famiglia ecc.?…”

Il fatto di Essere una sacerdotessa è parte integrante dalla mia vita, non è una cosa staccata dal lavoro quotidiano in ospedale, oppure dagli impegni con la mia famiglia o i miei amici. Il mio essere una sacerdotessa è compreso in ogni mio gesto, che cerco di fare al meglio delle mie capacità, dandomi spesso anche la possibilità di fallire, di non fare le cose “per bene”.
In quello che so fare bene ho un EGO smisurato e mi sento forte dell’essere la persona giusta per qual ruolo, quando affronto cose che non conosco, la situazione è ben diversa. Caratterialmente sarei del tipo “lascia che facciano gli altri”, ma una delle cose che ho imparato negli ultimi anni (e sulla quale sto ancora lavorando parecchio) è la capacità di chiedere aiuto a chi ne sa più di me senza sentirmi per questo sminuita o ignorante, per una persona testarda e orgogliosa come me non è sempre facile ammettere di avere una difficoltà, ma ho scoperto che le persone che la Dea mette sulla nostra strada sono esattamente quelle che ci “servono” in quel preciso momento. Le Donne e gli Uomini che ho incontrato negli ultimi anni sono stati TUTTI importanti per la mia crescita personale, anche coloro che mi hanno fatto soffrire.

Sacerdotessa “si è”, non “si fa” ed è per questo che le cose della vita quotidiana si intersecano e combinano perfettamente per permetterti di seguire questa vocazione dell’Anima. Un esempio che porto sempre alle persone che mi chiedono, come Elena, come ho fatto a fare tutto, è questo: io non sono mai stata una buona amministratrice del mio denaro personale e, come i miei amici sanno, sono spesso in bolletta o quasi, ma di una cosa sono certa, se un certo percorso è parte del cammino della tua Anima le risorse per seguirlo arrivano, in un modo o nell’altro.

e da qui rispondo alla seconda parte della domanda,

“…Nello specifico, mi chiedevo cosa vuol dire per tre volte l’anno (durante le Spirali di addestramento a Glastonbury) mollare tutto, prendere l’aereo e partire, ore di aereo, bus, notti a dormire in aeroporto e simili, con qualsiasi tempo atmosferico o qualunque casino si abbia a casa.”

Per me, ha voluto e vuol dire tornare ad essere vera con me stessa, tornare alla casa della mia Anima, vuol dire essere presente e impegnata in qualcosa che in primo luogo è solo mio, il mio personale rapporto con la Dea, in questo caso con la Signora di Avalon.

Tutto lo “sbattimento” del lungo viaggio, è solo una delle innumerevoli sfide che Lei ti pone davanti per vedere se ci sei o ci fai..

ahahahah No, sto scherzando…

E' parte del cammino stesso. è il tempo che mi è servito ogni volta per staccarmi dalle preoccupazioni “babbane” e concentrarmi di nuovo su me stessa, e al ritorno per poter rielaborare ciò che avevo appreso prima di tornare, cambiata, nel mondo.
E' sicuramente difficile, stancante, a volte pure preoccupante cominciare mesi prima a organizzare il viaggio, e il volo e l’alloggio e cosa mangio e come faccio coi soldi (che non ho), e non ho fatto bene i compiti (perchè fare il Training dei primi due anni a distanza non è per niente facile, ma di questo scriverò un’altra volta), e tutte quelle piccole/grandi resistenze che la mia io pigra e paurosa mi metteva davanti ogni volta, eppure ogni volta che partivo mi sentivo leggera, al posto giusto, con le risorse giuste nella mia Scarsella da Sacerdotessa, non di più e non di meno di quelle che mi servivano in quel momento.



(Piccola nota personale: se avete intenzione di seguire il training a Glastonbury prima o poi, vi consiglio di mettere nella vostra Scarsella da Sacerdotessa un buonissimo equipaggiamento da pioggia perchè, come il buon B.P. diceva sempre, “Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento.”. E di questo vecchio adagio ho avuto riprova mentre compivamo i nostri pellegrinaggi sacri attorno all’isola di Avalon.)

Spero di averti risposto cara Elena…

 P.s. per chi non lo sapesse B.P. è il diminutivo affettuoso che ogni Scout da' a Lord Baden Powell of Gilwell, fondatore degli Scout.

lunedì 1 maggio 2017

Blodeuwedd Risvegliati (Canzone per Hazel)




Blodeuwedd Risvegliati (Canzone per Hazel)

Blodeuwedd, Maddalena della Primavera,
dolce volto di fiori con ali di neve,
tu sei il cancello della stagione, fiera nella passione, con gli occhi brillanti.

Tu ti innalzerai in bellezza senza paura.
Spaventati da te, loro cambieranno il tuo volto,
ma noi ricorderemo la tua vera natura,
reclama il tuo amore, reclama il tuo posto.

Dimessa, cambiata e chiamata "puttana".
Se una puttana tu sei, lo sono anch'io,
e come Puttana io sarò la Sacerdotessa del tuo Tempio
e tu mi darai ali per volare.

Reclama la sessualità e innalzati in bellezza
con lo spirito della Dea in te, riconoscendo la tua natura di Dea.
Con che coraggio hanno chiamato la tua passione: "peccato"?

Nessuno può imprigionarti o controllarti, Civetta dei segreti,
vola libera, nessuna catena per legare il tuo spirito affamato,
con te al mio fianco nessuna catena su di me.

E ci innalzeremo in fiera bellezza per essere quello che siamo state
e quando potremo stare in piedi come eguali
canteremo la canzone di Blodeuwedd.

Ci hanno lasciate qui in furia silente
pensando di aver vinto il gioco,
ma mentre reclamiamo il nostro antico lignaggio
Blodeuwedd risorgerà ancora.

E ci innalzeremo in nuda bellezza,
rivelando tutto che abbiamo da dare
amando nei modi in cui scegliamo,
decidendo come vogliamo vivere.

Tenteranno di trasformarci in boccioli carini,
negando i nostri artigli, negando il nostro potere,
ma dovremo reclamare la nostra verità
e libertà di scegliere la civetta, di scegliere il fiore.

E ci innalzeremo in potente bellezza
arrendendoci all'urlo di Blodeuwedd,
che ci porterà nel Cammino alla Luce della Luna,
sulle ali della civetta impareremo a volare.

Nessuno ha il diritto di farci del male,
di accusarci e farci vergognare, abusarci e sfregiarci,
chiamarci "streghe" e chiamarci "puttane".
Reclamo la Civetta, reclamo la Strega!

E noi ci innalzeremo in tutta la nostra bellezza
perché abbiamo sentito la chiamata della Fanciulla Fiore.
I nostri corpi risplendono con la nostra passione,
siamo civetta, siamo fiore, siamo tutte Sacerdotesse!

(poesia di Jacqui Woodward-Smith, traduzione di Anna Bordin)

mercoledì 1 febbraio 2017

Canto per Brighde



Ogni giorno canto a Brighde la Splendente.
Perché né fuoco né fiamma mi brucino,
né lago né mare mi sommergano,
né spada né lancia mi feriscano,
né uomo né donna mi oltraggino.
Ma che tutti gli uccelli cantino per me,
che tutte le mucche muggiscano per me,
che tutti gli insetti ronzino per me
e che tutti gli dei proteggano me
il mio Clan e la mia Terra.
Tradizionale irlandese, da Caitlin Matthews
Tradotto in italiano da Anna Bordin

giovedì 9 luglio 2015

La via di Rhiannon - Per.corso iniziatico delle Sacerdotesse della Sessualità Sacra


Un training di 10 incontri in due anni, con la Sacerdotessa Katinka Soetens, per diventare una Sacerdotessa della Sessualità Sacra, che si svolgerà qui in Italia.

Durante i due anni di questo training esperienziale e trasformativo, non residenziale, ci incontreremo per sperimentare i diversi aspetti della Dea dell'Amore basandoci sugli insegnamenti connessi alla Dea Rhiannon nella tradizione Avaloniana e al nostro essere donna.
Impareremo ad ascoltare e seguire la sua guida, ad ascoltare come lei si esprime in e attraverso di noi e scopriremo, approfondiremo e ricorderemo le arti e le competenze di questa chiamata dell'anima.
Lavoreremo con la sempre presente Dea dell'Amore interiore, apprenderemo nuovi strumenti e ricorderemo i Misteri del Sangue, il sedersi in cerchio a sostegno delle donne, per guarire e richiamare il nostro essere Sacerdotessa della Sessualità Sacra.
Lavoreremo singolarmente, in coppie e in piccoli gruppi, in alcuni casi sperimenteremo anche la nudità; comprenderemo ciò che ci impedisce di amare noi stesse e gli altri, in modo da poter vedere e sperimentare la Dea nel nostro corpo così come in quelli intorno a noi.
Questa spirale includerà tra gli insegnamenti: i misteri del sangue, la nascita e gli altri riti di passaggio come 'L'apertura della strada' e l'iniziazione degli amanti, cerimonie di handfasting e cerimonie per la menopausa, aborto, aborto spontaneo, guarigione sessuale, tocco cosciente, rituali di purificazione, danza sacra, matrimonio interiore della Dea e il Dio, disarmo del corpo, cerimonia tantrica, risveglio dei sensi, incarnazione, capacità di esprimere i confini e possedere i desideri, rilascio della paura, servizio sacro alla Dea e come guidare le persone alla Sua presenza.

Se completato con successo, a discrezione dell'insegnante, il percorso vi porterà ad una potente cerimonia di auto-iniziazione l'ultimo fine settimana, per servire la Dea dell'Amore come Sacerdotessa della Sessualità Sacra.

DATE DEL CORSO:

18-19-20 Dicembre 2015

26-27-28 Febbraio 2016

13-14-15 Maggio 2016

8-9-10 Luglio 2016

9-10-11 Settembre 2016

2-3-4 Dicembre 2016

3-4-5 Marzo 2017

9-10-11 Giugno 2017

8-9-10 settembre 2017

17-18-19 Novembre 2017

Orari: Venerdì dalle 19.30 alle 23.00; Sabato dalle 10.00 alle 19.00; Domenica dalle 10.00 alle 17.30



Chi è Katinka Soetens



Katinka Soetens è una Sacerdotessa di Avalon e di Rhiannon, Dea dell'Amore.
Madre di tre figli, originaria dei Paesi Bassi, vive a Glastonbury/Avalon ed è una cerimonialista, guaritrice e insegnante a livello internazionale nel potenziamento attraverso il Divino Femminile con 25 anni di esperienza.
Organizza regolarmente moon-lodges e altri cerchi sacri per le Donne, Uomini e gruppi misti, condividendo il Sentiero dell'Amore con seminari e conferenze nel Regno Unito e all'Estero. Conduce cerimonie, trainings e seminari sulla Dea per onorare la spirale della Vita radicata nella spiritualità indigena delle terre europee e nella tradizione di Avalon.
Katinka lavora come Sacerdotessa della Sessualità Sacra con le coppie, guarendo le ferite tra il femminile ed il maschile. Insegna anche in un percorso lungo un anno per gli uomini: la Brotherhood of Rhiannon, Path of the Lover. È la direttrice e creatrice della “Her Path of Love” L.D.T., così come della Modern Magdalene Mysteries School, che porta gli insegnamenti della Sessualità Sacra in molte terre.
Katinka è particolarmente interessata nella sacralità dell'Amore e del potere creativo dell'aprire il cuore, esplorandoli attraverso il movimento, il tocco, il respiro, il suono, l'intimità, la meditazione, la caccia delle Ombre e l'iniziazione, fluendo nello spazio di contenere ciò che è e aprendosi alla visione di ciò che sarà con chiara intenzione e incarnando la Dea.
Katinka lavora come doula, assistente al parto naturale, danzatrice, terapista di massaggio tantrico e guaritrice sessuale. Lavorando con l'intimità sacra, la fertilità e la saggezza del corpo, la guarigione, il perdono e la celebrazione, lei porta la saggezza del suo cammino di vita che ha beneficiato di incontri con molte persone, luoghi e culture.
Website: www.herpathoflove.com email: astarte@postmaster.co.uk


per informazioni e costi scrivere a: venezia@argiope.it
o chiamare: 340.3071415 (dopo le 17:00) Anna

Tutti i seminari si terranno al Tempio di Reitia in provincia di Venezia

SCADENZA ISCRIZIONI IL 1 NOVEMBRE 2015

lunedì 8 giugno 2015

Preghiera a Tiamat

Colore: verde acqua
Elemento: Acqua
Altare: su un panno dai colori del mare mettere un grande calice di acqua salata, perle e perline di vetro messe a spirale per formare un vortice, figure di dragoni e serpenti di mare.

Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Mare dell’Eterno che vortica
Profondo dentro le nostre menti
Dalle acque noi veniamo
Dalle acque siamo nati
Alle acque torneremo
Per rinascere di nuovo.
Tu che avvolgi il mondo intero
Tu che sei intorno a noi
Sacrificata per diventare
Onnpresente, onnipotente
Madre dei Dragoni
Madre dei Serpenti
Guidaci attraverso le onde
E le tempeste della nostra vita.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

martedì 28 aprile 2015

Quando ciò che hai letto e riletto per ore diventa realtà...


"Tra l'Isaeum e il tempio di Diana c'era la bottega di un intagliatore di pietre e mi venne l'idea di commissionargli un rilievo delle Matronae, le tre Madri ancestrali venerate in tutto l'Impero. Ma poi pensai che la scultura doveva essere diversa e così, in aggiunta alle tre figure classiche, due delle quali reggevano un cestino di frutta e la terza un bimbo, chiesi allo scultore di scolpire una quarta Madre, con un cane in grembo."
M.Z. Bradley, La Sacerdotessa di Avalon

...girellando al Museum of London mi sono bloccata di colpo.
"Esiste. Esiste veramente."
E mi sono dovuta veramente trattenere con tutte le mie forze, il mio animo di laureata in Beni Culturali messo all'angolo, per non accarezzare il cane in grembo alla quarta Matrona...

giovedì 12 marzo 2015

Preghiera del Ritorno di Persefone


Colore: verde
Elemento: Terra
Altare: su una tovaglia verde mettere fiori di primavera, una ciotola di terra conservata dall'Equinozio d'Autunno, e la figura di una ragazza che emerge dalla terra.

Gioisca tutta la Terra!
Il cuore di Demetra si scalda
Per l'amata figlia,
La fanciulla della primavera
E' tornata nel mondo!
Tutti gioiscano sulla Terra!
I fiori sbocciano dalle Sue impronte,
L'erba nasce tra le Sue dita,
La promessa del vento d'estate
Scende come farfalle appena liberate
Dai Suoi capelli dai colori lucenti.
Che tutti gioiscano!
Lei che è discesa in autunno,
Lei che è sposa della Morte
E ora sorge portando la Vita,
Lei che ha consolato le anime
Di mille morti,
Lei che ha cantato con le ombre
Di mille antenati,
Lei sorge per sorridere al sole mattutino
Per tutto il tempo che le è concesso.
Poi, come tutte le cose, Lei scenderà ancora
Nelle profondità della Terra,
E noi impariamo a conoscere questo ciclo
Di sorgere e cadere, di vita e morte,
E a chiamarlo benedizione.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

sabato 13 dicembre 2014

Intervista a Marion Brigantia, Sacerdotessa di Brigid


Marion Brigantia, conosciuta anche come Marion Van Eupen, è Sacerdotessa di Avalon e Sacerdotessa di Brigid. Conduce il corso di addestramento per Sacerdotesse/Sacerdoti di Brigid ed è co-organizzatrice della Goddess Conference olandese. La si può trovare alla Goddess Conference di Glastonbury come Celebrante, o come Melissa al Goddess Temple; è una Maestra spirituale, Cerimonialista, Guaritrice, Guida Sacra, Mediatrice e Sciamana del Tamburo.
Dato che il 24 e il 25 gennaio sarà in Italia per la prima volta per condurre un seminario, ho pensato di intervistarla per voi! :)



1) Puoi raccontarci come hai scoperto la Dea?
La mia prima esperienza con la Dea è stata attraverso Maria...sono stata cresciuta come cattolica con una forte enfasi su Maria - ho sempre parlato con Lei e visto Lei come una Dea...adesso ne so di più su di Lei, ma comunque è conosciuta come "Madre di Dio"...
Ho scoperto la Dea come la conosco e con cui lavoro adesso alla Glastonbury Goddess Conference nel 2003, o meglio, due anni prima quando ho dovuto stare distesa per sei settimane a causa di un'ernia e ho letto molti libri sul Paganesimo e sulle tradizioni della Dea...ma la Goddess Conference del 2003 mi ha ispirato a diventare Sua Sacerdotessa!


2) Quando dici che sei una Sacerdotessa, cosa significa per te?
Essere Sua Sacerdotessa per me è essere al Suo servizio, irradiando Lei e tutta la Sua essenza nel mondo attraverso ciò che sono, tramite come mi relaziono con le altre persone e la Sua natura, e attraverso il mio lavoro come Sacerdotessa.
Nel mio caso, il cammino che percorro al momento è quello della Maestra, Cerimonialista e Guida, camminando sulla terra e dando lettura degli oracoli. E' la cosa più bella che ci sia!



3) Quali sono le sfide, nell'essere una Sacerdotessa della Dea, che sorprenderebbero la gente?La sfida più grande è arrendersi a Lei, anche se naturalmente puoi sempre fare le tue proprie scelte. Arrendersi alla Sua guida è al contempo la sfida più grande e la cosa più gratificante da fare...solo quando sono abbastanza coraggiosa da fidarmi, so che non c'è niente di cui avere veramente paura!


4) Brigid, Brighde, Brigantia, Bride: come è cominciato questo speciale viaggio?
Molte persone hanno posto questa domanda e onestamente non so come rispondere. Potrei dare molte ragioni, come il fatto che io sono molto a mio agio con la mia bambina interiore, che amo la terra che è Brigantia, che mi trovo bene a lavorare con Lei come Santa per via della mia educazione cattolica, che amo la festa di Imbolc come fine dell'inverno e nuova promessa della primavera, che amo le energie del rinnovamento, del come amo i Suoi animali e lavorare con loro, che amo il fatto che Lei sia ovunque, in ogni parte della Ruota e in ogni elemento...le ragioni sono tante, ma penso che il viaggio sia iniziato quando l'ho incontrata per la prima volta...si può dire che sia stato amore a prima vista :)


5) Riguardo all'addestramento per le Sacerdotesse di Brigid: come è nato? Dicci qualcosa al riguardo..
Dato che ho amato Bridie fin dal primo momento, ho seguito il Ritiro di Brighde con Kathy Jones a Glastonbury nel 2006, l'anno dopo la mia iniziazione come Sacerdotessa, per diventare una Sacerdotessa di Brighde. Poi ho cominciato a condurre dei Ritiri di Brigida nei Paesi Bassi, e vivevo ancora lì quando Kathy chiese se c'erano della Sacerdotesse disposte a condurre il Ritiro di Brighde. Mi sono offerta e l'ho condotto per alcuni anni assieme a Isabella Weber. Ma più lavoravo con Lei, più pensavo che quattro giorni non bastavano per servire Brighde appieno...così mi è venuta l'idea di farlo diventare un corso di un anno, e ho parlato di questo con Kathy che mi ha supportato completamente...il corso è cominciato, ormai tre anni fa. (e quest'anno si è aggiunto un secondo anno di addestramento NdR)



6) Brigid, come Dea e come Santa, è una delle più amate e venerate figure della cultura celtica. A cosa si deve, secondo te, questa popolarità?
Per capire le ragioni di questa popolarità bisogna capire che molto, molto tempo fa, al tempo dei Celti, Brighde non era "una" Dea, era "la" Dea. Lei era la Grande Madre! Come sopradetto, Lei era (ed è), in tutte le cose e così le persone si relazionano con Lei in molti modi nelle loro vite di ogni giorno. Dato che la gente può rapportarsi con Lei così facilmente, Lei è radicata nella psiche e nelle tradizioni della popolazione celtica (che non è solo quella delle Isole Britanniche e dell'Irlanda). Si può ancora realmente averne esperienza se si parla a degli irlandesi, vengono cresciuti con antiche tradizioni su Brighde che là sono ancora vive (anche se adesso sono collegate a Santa Brigida). Questo è diventato più forte quando Lei si è incarnata in Santa Brigida di Kildare, in questa "forma umana" è diventato ancora più facile arrivare a Lei...
Lei si può trocare ovunque nella Terra, molte fonti e sorgenti devono il loro nome a Lei, e anche molte città portano il Suo nome (come Bristol - che viene da Brig's town).
Penso che Lei sia così amata per tutte queste ragioni, ma anche solo perchè è una Dea forte, amorevole e guaritrice, e le persone arrivano a Lei per molti motivi...

7) La situazione a Kildare: quando ci sono stata nel 2013 - solo per una giornata - trovare qualcosa relativo a Brigid come Dea era quasi impossibile: solo qualche riga sui pannelli informativi. Niente al negozio new age locale (dove mi sarei aspettata almeno uno scaffale dedicato!), e l'unica e sola raffigurazione di Brigid l'ho vista al Solas Bhride, un centro religioso organizzato da suore cattoliche. Come possiamo creare più consapevolezza sulle Dee antiche nei loro luoghi sacri?
Io personalmente non vedo differenza tra Lei come Dea e Lei come Santa. Le leggende e i miti intorno a Santa Brigida vanno oltre le possibilità umane, Lei era la Dea incarnata. Le sorelle di Solas Bhride mantengono la Sua energia sia come Santa che come Dea, la mantengono in maniera molto bella e amo e supporto totalmente quello che fanno là!
Personalmente, ho addestrato due donne irlandesi e uno Sciamano/Sacerdote di Brighde che recentemente si è trasferito in Irlanda per farLa emergere là. Organizzo anche viaggi in Irlanda per accrescere la consapevolezza e parlare alle persone che vivono e lavorano là riguardo Brighid, la Grande Dea, la cui energia sta tornando. Questo rivendicare è un lavoro meraviglioso che ha bisogno di compassione, creatività e pazienza, ma sta succedendo!



8) In gennaio verrai in Italia per il tuo primo workshop. Puoi darci una breve presentazione?
Sono veramente impaziente di venire in Italia nel tempo di Imbolc per lavorare con le energie di Brighde. Due deliziose donne italiane si sono addestrate o sono in addestramento con me nel corso per corrispondenza e adoro il modo in cui sono devote a Lei! Lavorerò con voi tutte/i per esperienziare l'energia di Brighde secondo come è rappresentata nelle otto parti della Ruota, lavorando interiormente per trovarLa in voi stesse/i. Naturalmente non possiamo fare tutto quello che si fa durante l'intero addestramento, ma posso assicurarvi che la Sua energia guaritrice e amorevole si sentirà...


9) ...e adesso, raccontaci qualcosa di te!Haha, cosa c'è di più da dire...sono Sacerdotessa, madre di due bellissimi figli grandi (22 e 24 anni) e vivo con il mio meraviglioso partner e Uomo Verde Alastair ad Avalon, Glastonbury. Poter essere Sua Sacerdotessa è un sogno diventato realtà, come il vivere ad Avalon e lavorare qui al Suo servizio, supportata dalle mie Sorelle e da coloro che amo! Sono una donna felice e molto grata ;)


Brillanti Benedizioni Invernali,
con amore, luce e risate!
Marion

Se volete conoscere Marion e scoprire con lei i volti di Brigid, cliccate qui per scoprire tutto sul suo primo seminario italiano:
Incontrare la luce della Dea Brigid - pagina Facebook
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SCADONO IL 1 GENNAIO 2015!

------------------------------
Per contattare Marion e conoscere meglio il suo lavoro, queste sono le sue pagine:

Priestessing for you!   
Contact me for bespoke ceremonies, workshops, oracle readings and lots more!
http://marionvaneupen.wix.com/priestessing-for-you

Priestess/Priest of Brighde training 2015/2016

Two year training to become a Priestess/Priest of Brighde (also online)
http://brighdetraining.blogspot.co.uk/ 

Mystical Earth Tours and Walks
Organised and bespoke walks and tour, connecting with the Land and Her myths and legends.
http://mysticalearthtours.wix.com/info

Mediation (conflict resolution) works!
Building bridges between people through communication in a safe and respectful way!
http://unitymediations.blogspot.com/

Manager of The Avalon Centre, Glastonbury
please contact me through: avaloncentre@hotmail.com or 07948 079671http://the-avalon-centre.wix.com/home




giovedì 6 novembre 2014

Preghiera a Sara-Kali

Dedicata alla mia carissima Sara-la-Nera, del Cerchio di Avalon di Mestre. Di quelle persone che rendono il Cammino che stai seguendo ancora più benedetto. :)






Colore: rosso e nero

Elemento: Acqua e Terra
Altare: su una tovaglia rossa e nera mettere una figura di Madonna nera, un calice di vino rosso, candele color avorio, sonagli d'ottone.

La gente nomade si sparge per il continente
Come foglie spinte dal vento,
E Ti porta con sé,
Madonna scura, dea fanciulla,
Tu che sei un ricordo dell'antica Madre.
Il tuo volto cambia, e la tua natura,
Ma essi non ti hanno dimenticato.
La tua storia ora narra della serva della Signora,
Che la seguiva ovunque Lei andava,
Venerata in grotte ed incroci
Illuminata da mille candele.
Trasformata, dea di gente vagabonda,
Tu ci insegni che nonostante la natura divina
Possa mutare e piegarsi, la devozione è più forte.
Nera serva della Signora,
Tu ora incarni chi serve fedelmente,
Come Tu servi la tua Signora
Come Tu servi il tuo popolo.
Insegnaci che l'oscurità può servire,
Che non abbiamo sempre la luce
Quando guardiamo verso le radici profonde
Perdute nelle nebbie del tempo
E sepolte nelle tenebre.
Sara-Kali, Santa Sara-la-Nera,
Salutiamo il tuo viaggio attraverso mille anni.


Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 

Translated with permission.

giovedì 18 settembre 2014

Rituali sulle rive del Belice



Un "misterioso" rito nei primi di Settembre sulle rive del Belìce aveva suscitato perplessità e stupore nei presenti e nei numerosi lettori di Castelvetranonews.it. Circa 13 persone guidate da una “sacerdotessa” con lunghe vesti bianche si erano radunati sulle rive del fiume con tanto di “rito di iniziazione”.
I 13 “iniziati” erano totalmente coperti di fango, venivano messi al cospetto della “sacerdotessa” che – dopo aver sussurrato loro delle parole – li accompagnava ad immergersi totalmente come un battesimo purificatore - nelle acque del fiume.
La Redazione è riuscita a mettersi in contatto proprio con la "sacerdotessa" Alessandra Di Gesù la quale ha spiegato personalmente la natura di quei riti svoltisi alla foce del fiume Belice.


Chi è la “sacerdotessa” Alessandra Di Gesú?

"Per descrivere la mia attività sono solita utilizzare la metafora dell'accordatore di strumenti, come un accordatore accorda lo strumento perchè suoni in maniera armoniosa in una sinfonia con gli altri strumenti, cosí io aiuto le persone ad "accordarsi" per vivere in armonia con se stessi, con gli altri, con il mondo.
I lavori di Selinunte e le tre giornate che tanta curiosità hanno destato in chi si è casualmente trovato ad assistervi si iscrivono in questa Opera che vede come primo fondamentale passo il recupero della memoria, delle proprie origini e delle radici culturali come tassello di una conoscenza piú profonda di Sè.
Avendo avuto la fortuna di nascere in Sicilia, sin da piccola ho sentito un legame profondo con la dimensione magica e misterica di questa terra popolata sin dalle origini da Dee, Dei, ninfe, sirene, fate, giganti, eroi, personaggi mitici e antiche civiltà di cui possiamo ripercorrere le impronte. In particolare il contatto con la "Tradizione Misterica Selinuntina" è stato per me importante, venivo ai Templi sin da bambina, quando erano ancora aperti e non recintati, vi passavo le giornate percependone l'energia, giocando a celebrare riti che poi ho scoperto essere frutto di antiche memorie... ".

Perchè proprio Selinunte come sede del vostro incontro?

"Forse in pochi sanno che Selinunte e la valle del Belice, con la sua vasta struttura templare e l'importantissimo santuario dedicato a Demetra Malophoros e Kore Persefonessa, è stata al centro della trasmissione e della diffusione di "Misteri" antichissimi, un sistema di pratiche spirituali di natura iniziatica volte a generare nel singolo individuo una trasformazione profonda, far vivere l'esperienza del divino che è in ognuno di noi e condurre alla comprensione della natura della vita oltre la morte.
Ecco il significato e l'importanza di dedicare tre giornate esperienziali nella valle del Belice e all'interno del santuario di Selinunte per ripercorrere le tappe salienti e gli aspetti piú autentici degli antichi "Misteri" che un tempo vi venivano celebrati.
Ed è straordinario osservare con quanta forza e con quanta attualità queste antichissime pratiche con i loro riti, i loro simboli e i loro miti parlino all'uomo contemporaneo guidandolo verso una comprendione piú ampia della propria esistenza."

Qual è la sua missione?

"Come studiosa, depositaria, custode dei "Misteri" per via di trasmissione diretta, ho la responsabilità e la volontà di dare il mio contributo alla crescita collettiva e al recupero della memoria frantumata e dispersa, aprendo la trasmissione a coloro che sentano oggi il richiamo di quella voce che viene dalla parte piú antica di se.
Come del resto negli ultimi decenni operatori sciamanici, maestri e guide spirituali stanno facendo dalle Americhe all'Oriente, destando un grande richiamo ed interesse a conferma di un bisogno sopito di rinascita spirituale.
Aprire dunque al recupero della conoscenza dei "Misteri del Mediterraneo" vuol dire dare l'opportunità di riscoprire la via della spiritualità attraverso una Tradizione che è all'origine della nostra civiltà e che appartiene alle nostre radici. "

Che significato ha compiere i Riti negli antichi templi?

"I grandi maestri costruttori edificarono santuari e luoghi come Selinunte, lungo linee energetiche della terra, con particolari allineamenti astronomici e creando delle geometrie sacre, che aggiungono al valore e al fascino archeologico, un significato spirituale ed esoterico che fa di questi luoghi veri e propri portali.
Realizzare al loro interno la rievocazione delle antiche pratiche rituali, delle feste, delle celebrazioni, dei "Misteri" di un tempo permette di riaprire un ponte di far rivivere questi luoghi e di far risorgere un'energia sopita nella Terra e dentro di Noi."


Cosa avete fatto nelle "Tre giornate Selinuntine"? Perchè proprio il “battesimo” alla foce e l'argilla nei corpi?

La prima giornata si è svolta alla foce del Belice dove si trova una fonte naturale di argilla considerata sacra e miracolosa sin dai tempi antichi. Qui si è svolta la prima fase, quella che in alchimia viene definita "nigredo", ogni partecipante ha simbolicamente "sacrificato" e "lasciato andare" una parte del proprio Ego un apetto della propria personalità e delle proprie abitudini di cui liberarsi (paure, invidie, attaccamenti, superbia...) con l'intento di trasformarli in manifestazioni del proprio Sè superiore, della propria anima (condivisione, gratitudine, gioia, umiltà, amore...
Dunque l'argilla rappresenta la vecchia pelle, la corazza, di cui liberarsi per far emergere la parte piú autentica di noi stessi. Alla "nigredo" è seguita "l'albedo", i partecipanti si sono liberati di questa pelle indesiderata, immergendosi alla foce del fiume lí dove le acque dolci incontrano le acque salate un punto molto forte sotto il profilo energetico, dove si crea una insenatura che rappresenta l'utero materno e le tube, per cui ciascuno immersosi nel simbolico grembo della Madre è rinato dalle acque del mare sotto il segno dell'Amore come del resto la sua Dea Afrodite.
Una volta purificati nel corpo e nello spirito, si ha avuto accesso all'area sacra, ai templi e al santuario dove abbiamo dedicato la seconda giornata di lavori, per approfondire gli aspetti storici culturali e cultuali legati ai "Misteri Selinuntini" proprio nei luoghi in cui venivano compiuti, riconnetterci con archetipi potenti di cui gli Dei sono simbolo e manifestazione, abbiamo ricostruito le tappe fondamentali di quello che era un tempo il percorso rituale, condotto letture tratte da antichi passi misterici, dagli inni Omerici e dalla letteratura del tempo.
Al santuario abbiamo sostato per compiere alcuni atti della celebrazione dei "Misteri" che sono culminati nella "Visita della Dea Demetra Velata" attraverso la cerimonia di "incorporazione della Dea".

Chi sono i partecipanti del "Cerchio"? 

"Coloro che hanno partecipato e che in generale partecipano a questo tipo di attività sono un gruppo di donne e di uomini che provengono da tutta Italia e che nella loro vita quotidiana svolgono le piú varie attività. Persone accomunate dal desiderio e dalla volontà di aprirsi ad un livello piú espanso di coscienza, di conoscenza di Se e di comprensione della Realtà.
Persone che seguono un percorso di riscoperta di una spiritualità autentica che parla il linguaggio della Natura, degli Elementi, della Terra e delle testimonianze del nostro passato. Persone in cammino nella via della riscoperta di Sé come occasione di rinascita personale e collettiva."



Il Messaggio che volete mandare?

"La forza e l'attualità con cui i "Misteri" ci parlano a distanza di millenni, l'interesse che destano anche in chi vi si imbatte senza conoscerne la natura e la storia, deve farci riflettere sull'importanza di aprire i "Cerchi" per creare un Cerchio sempre piú ampio, dando alle persone pronte per questo tipo di esperienze ed autenticamente interessate l'opportunità di accedere a percorsi di crescita personale e a conoscenze che per millenni sono state veicolate all'interno di una ristretta cerchia di iniziati."


mercoledì 20 agosto 2014

Consacrazione quotidiana


Dea, dammi la forza per servirTi ogni giorno,
di vedere la Tua bellezza nei volti di chi mi capita accanto,
di pensarti anche quando il lavoro mi sovrasta,
con i turni di dodici ore e le bollette da pagare,
visita i miei sogni squarciando le paure
guidami a Te in ogni momento
fai del mio cuore la Tua dimora.

© - Eilantha Redspring 2014

mercoledì 13 agosto 2014

Onorare Glitonea, Morgen Madre


Io sono Glitonea.
Onorami nell'alba lucente.
Rosato, accolto dal trillo morbido della gola dell'usignolo,
Il giorno si dispiega, mormorando, pieno di potenziale,
Risvegliandosi nella mia abbondanza.
Momento dopo momento, la gioia crescente del raccolto che matura,
Tutta la vita è posata su un singolo punto,
Il lungo giorno dell'estate scopre il suo seno.

Io sono Lei, Madre, Nutrice.
Nel mio grembo voi siete nutriti,
Attraverso i miei dolori del parto diventate voi stessi,
Vivendo la ricca abbondanza delle vostre gioie e sofferenze.
Madre, specchio.
Crescete voi stessi
Piantate le vostre radici profonde nel mio suolo,
Allattate voi stessi al mio seno.

Come il grano dorato matura nella vostra pienezza,
Come il verde legno di frassino vi piegate agli imperativi della vita,
Indurito dai suoi dolori e dalla sua crudezza,
Salvi nel mio cuore compassionevole fronteggiate le tempeste.

La cerbiatta bianca cammina al mio fianco
Carezzando dolcemente le vostre ferite.
Avendo ricevuto il miglior nutrimento, cercate l'equanimità,
Crescendo forti.

Sostenendovi attraverso l'intensità di tutti gli elementi,
Irrorando la terra con la vostra bontà e compassione,
Lasciate che vi guidi ad un punto fermo,
Lo scintillante essere vivi,
La squisita sensazione dell'essere pienamente presenti.
Tutto è uno.
La maturazione è tutto.
Trovate voi stessi in me.

Immanenza.
Rivelate il vostro oro.
Vero tesoro, intoccato.

da Sacerdotessa di Avalon, Sacerdotessa della DeaKathy Jones, Ester edizioni, 2014.

mercoledì 28 maggio 2014

Nei luoghi più inaspettati...

A Venezia, dietro la Scuola Grande di San Rocco, c'è un ponte sopra Rio de la Frescada, che collega le due parti di Calle San Rocco.


Visualizza Luoghi sacri in una mappa di dimensioni maggiori

Ci passi due, tre, dieci volte al giorno, magari senza mai alzare lo sguardo...poi, proprio sulla sommità del ponte, dando le spalle alla caotica zona di Santa Margherita, guardi in alto e vedi lei.




Una piccola Dea, tipo la Venere di Willendorf, tonda e maestosa, a proteggere i passanti piazzata lì come per dire "Io sono qui e ci resto!"
Non sono riuscita a capire in che materiale sia fatta, ma una cosa è certa: non la si riesce a raggiungere da una finestra, dunque è stata messa lì apposta, addirittura usando una scala.

Se anche voi l'avete vista, lasciatemi scritto un commento: sono curiosa di sapere da quanto tempo la Signora è lì!

martedì 13 maggio 2014

Viaggio a Kildare: le sorgenti sacre

Con Imbolc (che ormai è una delle feste preferite dell'anno) e tutte le informazioni su Brigid, ci si ritrova a parlare e a leggere di Kildare, l'antica Cill Dara, il luogo dove sorgeva l'antico tempio della Dea e le sacerdotesse custodivano la Sua fiamma sacra.
Ma cosa è rimasto adesso di Brigid a Kildare? Come possiamo ritrovare i Suoi volti e la Sua devozione nei luoghi che hanno visto fiorire il suo culto?

1. introduzione e informazioni pratiche
2. il fuoco sacro: dov'era, com'era, culto e devozione
3. le sorgenti sacre
4. Solas Bhride


Visualizza Luoghi sacri in una mappa di dimensioni maggiori

Dalla piazza principale, voltate le spalle al Tourist Information Center: verso sinistra c'è un incrocio che da' su Bride Street. Imboccate quella strada e proseguite sempre dritti.
Tenete la sinistra sempre proseguendo nella stessa direzione; passerete di fronte ad una chiesa bianca (se avete il tempo per visitarla, adesso o dopo, fatelo: io non l'ho avuto, ma a quanto sembra la struttura dell'altare ricorda le croci di Brigid, e anche vari rimandi simbolici all'interno e all'esterno.)
Attraversate il ponte sopra l'autostrada, imboccando Tully Road, e inoltratevi tra i campi...se avete la fortuna di trovare una bella giornata, sarà una passeggiata molto rilassante.
Passerete anche davanti alla futura sede del Solas Bhride: a quanto pare i lavori sono in dirittura d'arrivo, ma c'è ancora molto da fare.
Arriverete davanti all'Irish National Stud e alle rovine della Black Abbey: a quel punto girate a destra, e poi nella prima strada a sinistra, fiancheggiata da grandi alberi.
Eccovi arrivati al Brigid's Well.


Noi ci siamo arrivati in una giornata tranquilla e per la maggior parte del tempo siamo stati da soli. E' un luogo intimo, lontano dal rumore delle macchine e del mondo moderno. Se anche non se ne percepisse la sacralità profonda e quieta, la sua tranquillità ne fa un balsamo per l'anima.



La prima cosa che catturerà il vostro sguardo è la statua di santa Brigida, della scultrice Annette McCormack. La santa vi è ritratta in vesti monacali, reggendo la Fiamma nella mano sinistra e un bastone da pastore nella destra.



Attorno, gli alberi e le pietre mostrano i segni di una devozione popolare continua e orgogliosa. Non c'è quasi albero che non porti tra i rami nastri di stoffa, e nelle varie nicchie abbondano candele, pietre e statuette. E bandiere tibetane, visto che anche il Dalai Lama ha reso omaggio a Kildare nel 2011.


Di fronte alla statua, sgorga un ruscello, che passa attraverso sotto un arco e le cosiddette scarpe di Brigid...beh, più che scarpe, sono dei seni, sopratutto visti dal di fronte ^^



Il "pozzo" principale, che circonda la Sorgente vera e propria, è sormontato da una croce, e dietro ad esso in una bacheca si possono leggere varie spiegazioni su Brigid e la sua figura.


Leggendole, e paragonandole successivamente alla visita fatta a Solas Bhride, mi sono resa conto di come la santa qui abbia un'importanza a tutto campo, pari solo forse a quella di Gesù e Maria. Il lavoro di riscoperta di questa figura fatta dalle suore brigidine è davvero notevole.

Trascrivo una preghiera molto bella che si può leggere in loco:

Brigida,
Tu eri una donna di pace.
Tu hai portato armonia dove c'era conflitto.
Tu hai portato luce nelle tenebre.
Tu hai portato speranza ai disperati.
Possa il mantello della Tua pace coprire coloro che sono tormentati e ansiosi, e possa la pace essere fermamente radicata nei nostri cuori e nel nostro mondo.
Ispiraci ad agire giustamente e con reverenza in tutto ciò che Dio ha creato.

Brigida,
Tu eri una voce per i feriti e gli esausti.
Rafforza ciò che è debole in noi.
Calmaci con una quiete che guarisca e ascolti.
Fa' che possiamo crescere ogni giorno in maggiore completezza nella mente, nel corpo e nello spirito.
Amen.

L'ACQUA PER BRIGID

L'associazione tra le sorgenti e la Dea è antichissima. Se pensiamo al ruolo della Dea come Sorgente di Vita e all'importanza dell'acqua per la natura e l'umanità, è ovvio che in tutto il mondo la religiosità popolare abbia dato grande importanza ai pozzi e alle sorgenti. La cosa è particolarmente visibile in Inghilterra e Irlanda: ad esempio, la Glastonbury Abbey è stata costruita sopra e attorno alla sorgente di San Giuseppe d'Arimatea, e la grande Cattedrale di Wells è stata costruita sopra ad un'altra sorgente (entrambe visitabili tuttora). Anche il più piccolo pozzo o sorgente è stato oggetto di devozione, associandovi prima divinità elementali della natura come le ninfe, e poi con l'avanzata del Cristianesimo vari santi o aspetti della Vergine1. Particolare e ricorrente nelle Isole di Brigid è l'usanza di appendere ai rami dei "nastri dei desideri", bagnandoli nell'acqua sacra e annodandoli esprimendo un desiderio, sopratutto riguardante la guarigione.2


Nel prato ci sono cinque Prayer Stones: servono come focus per una serie di preghiere sugli aspetti di Santa Brigida (meditazione, ospitalità, carità, pacificazione, reverenza per la natura), o, durante la Settimana Santa, per la Via Crucis.
Per noi, invece, serviranno alle devozioni sugli aspetti della nostra Dea3.

Brigid del Fuoco
Fiamma, Fuoco, Scintilla, Focolare,
Forgia, Forno, Candela, Falò,
Sole ardente d'estate, sole dormiente d'inverno,
Cuore pulsante e liquido del nostro pianeta,
Forgia la mia anima come il ferro sull'incudine,
Riscaldami, Brigid, Signora del Fuoco,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid dell'Acqua
Fiume, Mare, Polla tranquilla,
Sorgente di Vita, Grembo dell'Oceano,
Pioggia, Lacrime, Sangue,
Disseta la mia anima con le tue gocce
Guariscimi, Brigid, Signora delle Acque,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid della Terra
Roccia, Humus, Cristallo,
Albero, Pianta, Fiore e Foglia,
Frutto, Seme, Ramo, Stelo,
Radicami profondamente nella Tua natura,
Rafforzami, Brigid, Signora della Terra,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.

Brigid dell'Aria
Vento, Nuvola, Brezza,
Cielo stellato, Cielo oscurato,
Suono, Canto, Parola, Musica,
Dona alla mia anima ali per volare
Ispirami, Brigid, Signora dell'Aria
Avvolgimi nel Tuo Manto
E rendimi Tua.

Brigid del Dolore
Osso, Cenere, Sangue, Polvere,
Linea rossa che si perde nei secoli
Madre, Figlia, Nonna, Sorella,
Morte, Rinascita, Lutto, Pena,
Tu che per prima hai levato la voce
Per onorare il passaggio della morte,
Fammi rinascere, Signora della Vita e della Morte,
Avvolgimi nel Tuo manto
E rendimi Tua.(4)


C'è anche un altro pozzo più vicino alla strada principale...purtroppo ho scoperto la sua esistenza solo dopo essere partita da Kildare :( . E' detto Wayward Well, si trova accanto al parcheggio dei Japanese Gardens.

Foto da: http://treeleaves.livejournal.com/57510.html

Siti di riferimento:
- http://www.carlmccolman.com/hob/neart/ (foto del 2002, quando il lavoro di risistemazione del sito era appena cominciato)
- http://irelandsholywells.blogspot.it/2012/03/saint-bridgids-well-kildare.html
(il blog è interamente dedicato alle sorgenti sacre in Irlanda...vale una visita!

Note:
1 - Addirittura per collegare un santo maschio, San Mamante, a una sorgente che curava i problemi dell'allattamento...no, non ve lo dico. Leggete voi stessi...*facepalm*
2 - Per saperne di più: Clootie well
3 - Liberamente ispirato agli insegnamenti del Brighde Priestess Training di Marion Van Eupen. Per la preghiera: copyright Eilantha Redspring 2014

giovedì 24 aprile 2014

Preghiera a Iduna

Immagine di Thalia Took
Colore: verde
Elemento: Terra
Altare: su una tovaglia verde mettere una ciotola di mele di differenti colori, un corno di sidro, una pietra lucida, una ciotola di noci, e attrezzi da giardinaggio.

Saluti, Signora del Frutteto Sacro!
Saluti, giardiniera di Asgard!
Lascia che gli altri dei dibattano
A chi debba andare il trono più alto,
Di chi sia la spada più tagliente
E di chi la lancia più acuta.
Tu, Signora, conosci il tuo posto,
E quel posto è indispensabile.
Tu sei di quelli che lavorano,
Non di quelli che senza di loro tutti i piani
Di grandiosità e potenza
Giungono a un nulla di fatto.
Donatrice di salute e immortalità,
Mantieni i nostri corpi sani e forti!
Mantienici in salute, affinché possiamo
Come te alzarci ogni mattina
Mentre il resto del mondo si affanna
E andare quietamente verso i nostri obiettivi,
Lavorando la Terra che ami così tanto,
Sapendo che il nostro lavoro è reale
Come le nostre vite, e non un guscio
Di lavoro distante e alienante
I cui prodotti non vedremo mai.
Aiutaci nel nostro lavoro di ogni giorno,
Signora del Frutteto Sacro,
E possa il nostro giardino fiorire come il Tuo.

Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae. 
Translated with permission.

venerdì 28 marzo 2014

Percorsi spirituali ad Avalon: il Labirinto (parte 2)

...continua da qui!

Domenica 2 marzo


Nonostante tutto, un'altra ora o due sotto le coperte me la sarei fatta volentieri...ma un'altra giornata intensa ci aspettava.
La mattina si è svolta in maniera molto semplice, ma densa di emozioni: ci è stato chiesto, a turno, di raccontare quello che volevamo o potevamo dell'esperienza del Labirinto del giorno prima. Massimo quattro minuti a testa.
Quarantadue persone.
Detto così può sembrare noioso. Parecchio noioso, quarantadue persone che parlano della stessa cosa.
In realtà significa fare una cosa che non siamo abituati a fare: parlare e confrontarci. Siamo abituati a pensare "No, non l'ho fatto bene, le sensazioni che provo non sono vere, oddei mi sono messa a piangere, che figuraccia"...e un sacco di immondizie simili. La condivisione, in questo caso, penso abbia aiutato molti di noi a tirare fuori emozioni che di solito - per vergogna o paura - rimangono nascoste; scoprire che gli altri possono aver provato qualcosa di simile può darci quel po' di rassicurazione che ci serve sulla realtà dei nostri sentimenti.


Dopo tanto tempo seduti, un po' di movimento ci voleva. Prima di pranzo, ci siamo ritrovati tutti a danzare e cantare intorno all'altare centrale, con l'aiuto di due favolose suonatrici di tamburo che hanno messo le ali ai nostri passi. Purtroppo la maggior parte delle canzoni erano in inglese, così ho approfittato per lanciare un appello: abbiamo tanto bisogno di canzoni in italiano! Compositori e scrittori, fatevi sentire!



Per il pomeriggio ci aspettava un'altra attività sacra: l'Oracolo.
Quello dell'Oracolo è un altro ruolo che si sta cercando di recuperare nelle tradizioni della Dea. Prescinde dalla divinazione nel senso classico del termine perchè, in questo caso, è una Sacerdotessa addestrata, in stato di coscienza alterata, ad ascoltare le domande del supplicante e ascoltare e ripetere la risposta che la Dea le sussurra. E noi avevamo ben tre Sacerdotesse che ci attendevano, le loro fattezze rese irriconoscibili e misteriose dai veli. Sì, d'accordo, dalla corporatura e dalla voce le potevamo riconoscere (sopratutto quelli di noi che le conoscevano bene di persona): ma come era già successo il giorno prima, ho visto nettamente l'aspetto rituale avvolgere la persona a cui eravamo abituati, uno spostamento di realtà sottile come un velo...però incredibilmente potente da vedere di persona.
Potevamo fare solo una domanda. Una. Questo ha messo molti di noi in crisi, anche perchè eravamo stati avvisati che non sempre le risposte potevano sembrare coerenti...l'aggettivo "sibillino" dice niente?




Alla fine dell'Oracolo, abbiamo avuto ancora un'oretta per parlare, e abbiamo ancora condiviso esperienze e opinioni. Si è parlato anche della Goddess Conference, perchè si sta organizzando un viaggio di gruppo per andarci...le nostre avventure con la Dea sono appena iniziate.


Foto di Yasmine Estienne

Sono profondamente grata a Kathy, a Erin, a Anna, a Sarah, a Claudia, a Mirko, alle due fantastiche traduttrici che per due giorni ci hanno permesso di comunicare con la gente di Avalon, e a tutti gli altri partecipanti. Spero che vi siate ritrovati in queste righe, che abbiate ricordato e che abbiate sorriso, e che magari vogliate lasciarmi un saluto nei commenti!


E qui ci siamo scatenati tutti!!