Colore: verde Elemento: Terra Altare: su una tovaglia verde mettere una ciotola di terra con dei germogli di cereali, pronti per il trapianto.
Grande Cerere dei campi, Signora di tutte le colture Che crescono per il benessere dell'uomo, Proserpina, figlia della terra di primavera, E Lari della casa Che vegliate su di noi, Vi onoriamo oggi col nostro lavoro. Perché alcune cose sono troppo tenere Per essere gettate nella terra fredda Esposte al vento e al gelo In un posto dove non possono nascere. Insegnateci che è giusto Proteggere questi germogli teneri, Per dare loro forza e protezione, Per innaffiarli quando devono Mostrarsi al mondo, Senza mai rimproverarli per la loro debolezza. E anche se vivranno solo per una stagione, Siamo contenti della loro vita E del loro essere su questa terra. Aiutateci a nutrire i nostri sogni più fragili Affinché spuntino pieni e forti Quando arriverà il loro tempo.
Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae.
Candele e paganesimo.
Candele e stregoneria.
Candele e Wicca.
Serve ancora parlarne?
Assolutamente sì, se non altro per l'ondata di affettuoso fanatismo che si provoca accennando all'argomento. :)
Della sacralità del fuoco si è già parlato su questo blog, e in effetti la passione pagana (e non) per le candele in fin dei conti si riconduce a questo: all'unica possibilità per la maggior parte di noi di avere del fuoco a disposizione1.
Perchè avere questa scintilla di sole sembra così indispensabile? Perchè su ogni strabenedetto libro di Wicca per principianti non mancano mai gli incantesimi con le candele, tanto da venire presentati come esempio principe nel mitico "The Craft"?
"Sai come funzionano?"
"Bè, si accende lo stoppino."
Perchè, per quanto piccola sia la candela, per quanto si tratti di una banalissima tealight dell'Ikea invece che di una candela in cera vergine d'api costruita secondo leggi planetarie precise, sempre fuoco è.
Dove c'era il fuoco c'erano calore e vita. C'era un baluardo contro le tenebre che avvolgevano il mondo durante la notte, c'era cibo cotto che rinfrancava il corpo, e il calore della famiglia che si stringeva attorno al focolare...2
Non posso che concordare, tanto che nella mia famiglia vige una piccola tradizione: quando si esce di casa e si sa che qualcuno deve tornarci e trovarla vuota - magari quando è inverno e fa freddo - si lascia una candelina accesa in casa. Un piccolo pensiero di luce e calore.
Anche se per motivi di sicurezza rimane accesa nel lavandino con 1 cm d'acqua intorno.
Custodi della Fiamma
In mancanza del fuoco di Vesta e delle altre antiche fiamme sacre a cui attendere, ho scoperto che il custodire una fiamma a turno o assieme si sta lentamente facendo strada tra le pratiche comunitarie.
L'Ord Brighideach, ad esempio, si occupa di tenere accesa una fiamma in onore di Brigid, come facevano le sacerdotesse del Suo santuario di Cill Dara. Ci si può iscrivere individualmente o si può scegliere di appartenere a una Cell, cioè a un gruppo di 19 persone3.
La Fiamma di Avalon invece è nata durante la Goddess Conference del 2004 e viene tenuta accesa dal Goddess Temple di Glastonbury una volta al mese4; gli appuntamenti sono segnalati sul loro sito.
Ne sono anch'io orgogliosa custode e spacciatrice.
Se conoscete altri gruppi di Custodi sarò felice di inserirli!
Sicurezza innanzitutto
D'accordo la devozione, ma abbiamo a che fare con un elemento che non merita solo rispetto ma anche molta attenzione. Dunque:
- mai lasciar bruciare una candela senza nessuno in casa o durante il sonno
- attenzione a cani, gatti e bambini
- usare un portacandela adatto e tenerlo sempre ben pulito da cera sciolta e altri materiali. Appoggiarlo su superfici stabili e resistenti al calore.
- attenzione a correnti d'aria, finestre aperte, tende e fogli volanti
Note 1 - Sì, c'è il fornello...ma quel fuoco è per la kitchen magic e le carote saltate al timo. 2 - Per gentile concessione di Bastet dei Demiurghi (La Fiamma di Vesta, cap. 5) 3 - a Cill Dara le sacerdotesse vegliavano il fuoco per 19 notti, la ventesima era la Dea stessa a custodire il fuoco. 4 - Flame of Avalon (inglese) Fiamma di Avalon (italiano) Se passate per Venezia contattatemi: sarò lieta di passarvela di persona :)
Colore: oro Elemento: Terra Altare: su una tovaglia dorata mettere un fascio di grano, due candele rosse, un bicchiere di vino, incenso, una pelle di pecora, un coltello, e una ciotola macchiata di rosso. Saluti, Signore delle Greggi e delle Mandrie Che sono uccise affinché possiamo vivere. Saluti, Re Sacro di Babilonia Che ha dato la sua vita per la libertà di Inanna E per la fame di Ereshkigal. Saluti, preda che va al sacrificio Riluttante, non di sua volontà, come molti di noi, Di chi impara la bellezza e la dignità Del sentiero dell'offrirsi. E' nella natura del sacrificio Essere difficile. Se fosse facile da fare, Non sarebbe un sacrificio. Se non potessimo evitarlo Non sarebbe un sacrificio. Se non fosse il meglio che possiamo dare Non sarebbe un sacrificio. Se la scelta non fosse dolorosa, Non sarebbe un sacrificio. Se non ti facesse vacillare nella tua decisione, Non sarebbe un sacrificio. Se non ti facesse piangere, Non sarebbe un sacrificio.
Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae.
"World Labyrinth Day, an initiative of The Labyrinth Society, is a day designated to bring people from all over the world together to walk labyrinths. It is celebrated every year on the first Saturday in May. This is a day when people all over the world can join together to walk labyrinths for the good of all. “Walk as One at 1” People are encouraged to have the main labyrinth walk of the day at 1 pm in every time zone to create a wave of labyrinth walking around our planet as it turns in space. There can be great power for good manifested in this effort of unity. In a world where we are constantly bombarded with reports of negative and terrible events, it can be frustrating to know what we can do to help on a global level. People joining together to walk labyrinths at the same time, on the same day and with the same intention of healing the earth can bring about great change. World Labyrinth Day can be a day to inform and educate the public about labyrinths. Many large group walks are planned, but no event is too small. Individuals who wish to participate may use a finger labyrinth, draw a labyrinth or meditate the labyrinth pattern. In the past, a variety of events were held at over 100 locations worldwide, including the Ellipse in Washington DC, public parks, churches, a maximum-security women’s prison, retreat centers and many private labyrinths. Countries joining the celebration include: the United States, Canada, England, Ireland, the Bahamas, France, Spain, the Netherlands, Germany, New Zealand, China, South Africa, Australia, and the list grows every year."
Altre informazioni sulla pagina dedicata all'evento!
Il post è dedicato a Teresa...perchè la sorpresa di reincontrarsi dopo anni sotto il manto della Dea è un'emozione unica!
Domenica 21 aprile 2013 si è svolto a Vigonza (PD) il primo workshop italiano di Kathy Jones del Glastonbury Goddess Temple dedicato all'esperienza sacerdotale al servizio della Dea. Questo evento è stato organizzato dall'associazione Argiope e ospitato dagli amici de "Il Cerchio della Luna Piena".
Eravamo circa una trentina di donne da tutto il Nord e il Centro Italia, più qualche uomo coraggioso, tutti riuniti per ascoltare una storia fatta di esperienza e servizio: Kathy infatti è solo la punta dell'iceberg di moltissime donne e uomini che hanno trasformato le loro idee e ispirazioni in eventi concreti e sopratutto continuativi. Non solo il Goddess Temple, aperto nel 2002, ma anche la Goddess Conference, una settimana di seminari e rituali a Lammas giunta ormai alla 18° edizione...un dato, questo, che sorprende molto qui in Italia dove le iniziative del genere purtroppo hanno vita breve.
Kathy e l'Altare della Ruota.
Foto di Sarah Perini
Cosa vuol dire ricevere "la" Chiamata? Cosa vuol dire "servire la Dea"?
Durante questa fantastica giornata abbiamo scoperto diversi percorsi per comprendere come possiamo percepire la presenza della Dea nella nostra vita di tutti i giorni, scoprire i Suoi nomi e i Suoi volti.
Fulcro e risultato del lavoro di riscoperta compiuto da Kathy e dalle altre Sacerdotesse di Avalon è la Ruota di Brigit Ana, uno schema di corrispondenze tra le divinità, la Terra e le stagioni che viene usata come supporto per la preghiera, la meditazione e le attività rituali.
L'accettare il ruolo di Sacerdotesse, sopratutto per noi donne, non è semplicemente seguire un corso e firmare un diploma: è interiorizzare e diventare il cambiamento che vogliamo portare nel mondo, per fare in modo che le cose cambino alla radice: creare una cultura che alla propria base abbia la solidarietà, la compassione, la condivisione, il servizio, e non la conquista del potere, lo sfruttamento e la prevaricazione, che hanno portato alla rovina anche il bellissimo paese in cui viviamo.
Uno dei momenti più belli del seminario è stato quando abbiamo danzato e cantato intorno all'altare: non avendo avuto spesso l'occasione di partecipare a riti del genere, avrei continuato a ballare fino allo sfinimento!
L'altro momento emozionante è stata la meditazione guidata, per giungere dalla Signora, sentire le Sue parole e ricevere i Suoi doni. Non è un'esperienza facile da descrivere, ed è diversa per tutti: per me è stata un'emozione unica, e spero che tutti coloro che La stanno cercando possano vivere un giorno un momento simile.
Mi è piaciuto particolarmente il senso di comunione che ho provato con le altre persone: eravamo tutti lì per lo stesso scopo, mai così in tanti, tutti giunti alla Dea da percorsi ed esperienze diverse.
L'altro dato interessante è stata la puntualizzazione, da parte di Kathy, che il nostro lavorare con la Dea è un continuo cambiamento e una continua evoluzione: non esistono dogmi, non esistono regole prefissate, ma solo prove, errori ed esperienze. Una lezione che personalmente continuo a dimenticare...e che Lei, puntualmente, mi fa notare nei modi più strani.
Per questo evento bisogna ringraziare Anna Bordin, Sacerdotessa di Avalon italiana (mestrina!) che non solo ha organizzato tutto ma ha anche pazientemente tradotto per noi per quasi otto ore tutti gli insegnamenti di Kathy.
Colore: rosa Elemento: Terra Altare: su una tovaglia rosa mettere una brocca d'acqua, ciotole di terra, semi di fiori, incenso di fiori, una ciotola di legumi, e fiori freschi ovunque sia possibile.
Ave Flora, Signora Bellezza! Non dobbiamo avere solo pane, Solo lavoro, solo disciplina, Ma dobbiamo avere anche bellezza nelle nostre vite, Per non diventare mai come larve, Misurando passo dopo passo le nostre vite grigie, Senza guardarci mai intorno E vedere la grande bellezza Che gli Dei hanno fatto per noi. Fa' che guardiamo i loro doni E vedere nella loro bellezza La misura del loro amore. Ave Flora, che illumini i nostri occhi!
Lei porta i boccioli di primavera,E ride tra i fiori, Nel calore dell'estate i Suoi baci sono dolci, Lei canta nei rami frondosi. Lei taglia il grano e il frumento Quando i frutti dell'autunno La circondano. Le sue ossa invecchiano nel freddo dell'inverno, E di un bianco manto si avvolge.
Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae.
Colore: sabbia Elemento: Terra Altare: su un altare color sabbia mettere una scarpa sinistra da uomo e una scarpa destra da donna, con un bastone da pastore in mezzo, e piccole figure di capre e pecore.
Ave, Custode delle Greggi, Dea Dio dalla testa d'asino, tu che sei Maschio e femmina, Dio e contadino, Patrono di chi si sporca le mani, Amato da chi lavora, donne e uomini, Tu che non fai favoritismi, Trickster che ama gli scherzi, Signore della terra tra i fiumi Dove le tue greggi pascolano E il sangue della gente scorre come l'acqua Nella loro faida senza fine, Vieni e mostraci la vita Attraverso i tuoi scuri occhi d'asino! Ave, Custode delle Greggi, Signore Signora con sandali e bastone, Tu ci mostri che le regole Sono fatte per essere infrante, Perché anche se il lavoro è importante, Perché anche se siamo legati alla Terra Non deve diventare insopportabile. Vogliamo la tua allegria, asino divino! Vogliamo il tuo raglio ridente a far eco Oltre il deserto e attraverso i nostri cuori, E a bilanciare lavoro e divertimento Come un bimbo bilancia una cassetta di mele. Ave, Custode delle Greggi!