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sabato 13 dicembre 2014

Intervista a Marion Brigantia, Sacerdotessa di Brigid


Marion Brigantia, conosciuta anche come Marion Van Eupen, è Sacerdotessa di Avalon e Sacerdotessa di Brigid. Conduce il corso di addestramento per Sacerdotesse/Sacerdoti di Brigid ed è co-organizzatrice della Goddess Conference olandese. La si può trovare alla Goddess Conference di Glastonbury come Celebrante, o come Melissa al Goddess Temple; è una Maestra spirituale, Cerimonialista, Guaritrice, Guida Sacra, Mediatrice e Sciamana del Tamburo.
Dato che il 24 e il 25 gennaio sarà in Italia per la prima volta per condurre un seminario, ho pensato di intervistarla per voi! :)



1) Puoi raccontarci come hai scoperto la Dea?
La mia prima esperienza con la Dea è stata attraverso Maria...sono stata cresciuta come cattolica con una forte enfasi su Maria - ho sempre parlato con Lei e visto Lei come una Dea...adesso ne so di più su di Lei, ma comunque è conosciuta come "Madre di Dio"...
Ho scoperto la Dea come la conosco e con cui lavoro adesso alla Glastonbury Goddess Conference nel 2003, o meglio, due anni prima quando ho dovuto stare distesa per sei settimane a causa di un'ernia e ho letto molti libri sul Paganesimo e sulle tradizioni della Dea...ma la Goddess Conference del 2003 mi ha ispirato a diventare Sua Sacerdotessa!


2) Quando dici che sei una Sacerdotessa, cosa significa per te?
Essere Sua Sacerdotessa per me è essere al Suo servizio, irradiando Lei e tutta la Sua essenza nel mondo attraverso ciò che sono, tramite come mi relaziono con le altre persone e la Sua natura, e attraverso il mio lavoro come Sacerdotessa.
Nel mio caso, il cammino che percorro al momento è quello della Maestra, Cerimonialista e Guida, camminando sulla terra e dando lettura degli oracoli. E' la cosa più bella che ci sia!



3) Quali sono le sfide, nell'essere una Sacerdotessa della Dea, che sorprenderebbero la gente?La sfida più grande è arrendersi a Lei, anche se naturalmente puoi sempre fare le tue proprie scelte. Arrendersi alla Sua guida è al contempo la sfida più grande e la cosa più gratificante da fare...solo quando sono abbastanza coraggiosa da fidarmi, so che non c'è niente di cui avere veramente paura!


4) Brigid, Brighde, Brigantia, Bride: come è cominciato questo speciale viaggio?
Molte persone hanno posto questa domanda e onestamente non so come rispondere. Potrei dare molte ragioni, come il fatto che io sono molto a mio agio con la mia bambina interiore, che amo la terra che è Brigantia, che mi trovo bene a lavorare con Lei come Santa per via della mia educazione cattolica, che amo la festa di Imbolc come fine dell'inverno e nuova promessa della primavera, che amo le energie del rinnovamento, del come amo i Suoi animali e lavorare con loro, che amo il fatto che Lei sia ovunque, in ogni parte della Ruota e in ogni elemento...le ragioni sono tante, ma penso che il viaggio sia iniziato quando l'ho incontrata per la prima volta...si può dire che sia stato amore a prima vista :)


5) Riguardo all'addestramento per le Sacerdotesse di Brigid: come è nato? Dicci qualcosa al riguardo..
Dato che ho amato Bridie fin dal primo momento, ho seguito il Ritiro di Brighde con Kathy Jones a Glastonbury nel 2006, l'anno dopo la mia iniziazione come Sacerdotessa, per diventare una Sacerdotessa di Brighde. Poi ho cominciato a condurre dei Ritiri di Brigida nei Paesi Bassi, e vivevo ancora lì quando Kathy chiese se c'erano della Sacerdotesse disposte a condurre il Ritiro di Brighde. Mi sono offerta e l'ho condotto per alcuni anni assieme a Isabella Weber. Ma più lavoravo con Lei, più pensavo che quattro giorni non bastavano per servire Brighde appieno...così mi è venuta l'idea di farlo diventare un corso di un anno, e ho parlato di questo con Kathy che mi ha supportato completamente...il corso è cominciato, ormai tre anni fa. (e quest'anno si è aggiunto un secondo anno di addestramento NdR)



6) Brigid, come Dea e come Santa, è una delle più amate e venerate figure della cultura celtica. A cosa si deve, secondo te, questa popolarità?
Per capire le ragioni di questa popolarità bisogna capire che molto, molto tempo fa, al tempo dei Celti, Brighde non era "una" Dea, era "la" Dea. Lei era la Grande Madre! Come sopradetto, Lei era (ed è), in tutte le cose e così le persone si relazionano con Lei in molti modi nelle loro vite di ogni giorno. Dato che la gente può rapportarsi con Lei così facilmente, Lei è radicata nella psiche e nelle tradizioni della popolazione celtica (che non è solo quella delle Isole Britanniche e dell'Irlanda). Si può ancora realmente averne esperienza se si parla a degli irlandesi, vengono cresciuti con antiche tradizioni su Brighde che là sono ancora vive (anche se adesso sono collegate a Santa Brigida). Questo è diventato più forte quando Lei si è incarnata in Santa Brigida di Kildare, in questa "forma umana" è diventato ancora più facile arrivare a Lei...
Lei si può trocare ovunque nella Terra, molte fonti e sorgenti devono il loro nome a Lei, e anche molte città portano il Suo nome (come Bristol - che viene da Brig's town).
Penso che Lei sia così amata per tutte queste ragioni, ma anche solo perchè è una Dea forte, amorevole e guaritrice, e le persone arrivano a Lei per molti motivi...

7) La situazione a Kildare: quando ci sono stata nel 2013 - solo per una giornata - trovare qualcosa relativo a Brigid come Dea era quasi impossibile: solo qualche riga sui pannelli informativi. Niente al negozio new age locale (dove mi sarei aspettata almeno uno scaffale dedicato!), e l'unica e sola raffigurazione di Brigid l'ho vista al Solas Bhride, un centro religioso organizzato da suore cattoliche. Come possiamo creare più consapevolezza sulle Dee antiche nei loro luoghi sacri?
Io personalmente non vedo differenza tra Lei come Dea e Lei come Santa. Le leggende e i miti intorno a Santa Brigida vanno oltre le possibilità umane, Lei era la Dea incarnata. Le sorelle di Solas Bhride mantengono la Sua energia sia come Santa che come Dea, la mantengono in maniera molto bella e amo e supporto totalmente quello che fanno là!
Personalmente, ho addestrato due donne irlandesi e uno Sciamano/Sacerdote di Brighde che recentemente si è trasferito in Irlanda per farLa emergere là. Organizzo anche viaggi in Irlanda per accrescere la consapevolezza e parlare alle persone che vivono e lavorano là riguardo Brighid, la Grande Dea, la cui energia sta tornando. Questo rivendicare è un lavoro meraviglioso che ha bisogno di compassione, creatività e pazienza, ma sta succedendo!



8) In gennaio verrai in Italia per il tuo primo workshop. Puoi darci una breve presentazione?
Sono veramente impaziente di venire in Italia nel tempo di Imbolc per lavorare con le energie di Brighde. Due deliziose donne italiane si sono addestrate o sono in addestramento con me nel corso per corrispondenza e adoro il modo in cui sono devote a Lei! Lavorerò con voi tutte/i per esperienziare l'energia di Brighde secondo come è rappresentata nelle otto parti della Ruota, lavorando interiormente per trovarLa in voi stesse/i. Naturalmente non possiamo fare tutto quello che si fa durante l'intero addestramento, ma posso assicurarvi che la Sua energia guaritrice e amorevole si sentirà...


9) ...e adesso, raccontaci qualcosa di te!Haha, cosa c'è di più da dire...sono Sacerdotessa, madre di due bellissimi figli grandi (22 e 24 anni) e vivo con il mio meraviglioso partner e Uomo Verde Alastair ad Avalon, Glastonbury. Poter essere Sua Sacerdotessa è un sogno diventato realtà, come il vivere ad Avalon e lavorare qui al Suo servizio, supportata dalle mie Sorelle e da coloro che amo! Sono una donna felice e molto grata ;)


Brillanti Benedizioni Invernali,
con amore, luce e risate!
Marion

Se volete conoscere Marion e scoprire con lei i volti di Brigid, cliccate qui per scoprire tutto sul suo primo seminario italiano:
Incontrare la luce della Dea Brigid - pagina Facebook
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SCADONO IL 1 GENNAIO 2015!

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Per contattare Marion e conoscere meglio il suo lavoro, queste sono le sue pagine:

Priestessing for you!   
Contact me for bespoke ceremonies, workshops, oracle readings and lots more!
http://marionvaneupen.wix.com/priestessing-for-you

Priestess/Priest of Brighde training 2015/2016

Two year training to become a Priestess/Priest of Brighde (also online)
http://brighdetraining.blogspot.co.uk/ 

Mystical Earth Tours and Walks
Organised and bespoke walks and tour, connecting with the Land and Her myths and legends.
http://mysticalearthtours.wix.com/info

Mediation (conflict resolution) works!
Building bridges between people through communication in a safe and respectful way!
http://unitymediations.blogspot.com/

Manager of The Avalon Centre, Glastonbury
please contact me through: avaloncentre@hotmail.com or 07948 079671http://the-avalon-centre.wix.com/home




venerdì 28 marzo 2014

Percorsi spirituali ad Avalon: il Labirinto (parte 2)

...continua da qui!

Domenica 2 marzo


Nonostante tutto, un'altra ora o due sotto le coperte me la sarei fatta volentieri...ma un'altra giornata intensa ci aspettava.
La mattina si è svolta in maniera molto semplice, ma densa di emozioni: ci è stato chiesto, a turno, di raccontare quello che volevamo o potevamo dell'esperienza del Labirinto del giorno prima. Massimo quattro minuti a testa.
Quarantadue persone.
Detto così può sembrare noioso. Parecchio noioso, quarantadue persone che parlano della stessa cosa.
In realtà significa fare una cosa che non siamo abituati a fare: parlare e confrontarci. Siamo abituati a pensare "No, non l'ho fatto bene, le sensazioni che provo non sono vere, oddei mi sono messa a piangere, che figuraccia"...e un sacco di immondizie simili. La condivisione, in questo caso, penso abbia aiutato molti di noi a tirare fuori emozioni che di solito - per vergogna o paura - rimangono nascoste; scoprire che gli altri possono aver provato qualcosa di simile può darci quel po' di rassicurazione che ci serve sulla realtà dei nostri sentimenti.


Dopo tanto tempo seduti, un po' di movimento ci voleva. Prima di pranzo, ci siamo ritrovati tutti a danzare e cantare intorno all'altare centrale, con l'aiuto di due favolose suonatrici di tamburo che hanno messo le ali ai nostri passi. Purtroppo la maggior parte delle canzoni erano in inglese, così ho approfittato per lanciare un appello: abbiamo tanto bisogno di canzoni in italiano! Compositori e scrittori, fatevi sentire!



Per il pomeriggio ci aspettava un'altra attività sacra: l'Oracolo.
Quello dell'Oracolo è un altro ruolo che si sta cercando di recuperare nelle tradizioni della Dea. Prescinde dalla divinazione nel senso classico del termine perchè, in questo caso, è una Sacerdotessa addestrata, in stato di coscienza alterata, ad ascoltare le domande del supplicante e ascoltare e ripetere la risposta che la Dea le sussurra. E noi avevamo ben tre Sacerdotesse che ci attendevano, le loro fattezze rese irriconoscibili e misteriose dai veli. Sì, d'accordo, dalla corporatura e dalla voce le potevamo riconoscere (sopratutto quelli di noi che le conoscevano bene di persona): ma come era già successo il giorno prima, ho visto nettamente l'aspetto rituale avvolgere la persona a cui eravamo abituati, uno spostamento di realtà sottile come un velo...però incredibilmente potente da vedere di persona.
Potevamo fare solo una domanda. Una. Questo ha messo molti di noi in crisi, anche perchè eravamo stati avvisati che non sempre le risposte potevano sembrare coerenti...l'aggettivo "sibillino" dice niente?




Alla fine dell'Oracolo, abbiamo avuto ancora un'oretta per parlare, e abbiamo ancora condiviso esperienze e opinioni. Si è parlato anche della Goddess Conference, perchè si sta organizzando un viaggio di gruppo per andarci...le nostre avventure con la Dea sono appena iniziate.


Foto di Yasmine Estienne

Sono profondamente grata a Kathy, a Erin, a Anna, a Sarah, a Claudia, a Mirko, alle due fantastiche traduttrici che per due giorni ci hanno permesso di comunicare con la gente di Avalon, e a tutti gli altri partecipanti. Spero che vi siate ritrovati in queste righe, che abbiate ricordato e che abbiate sorriso, e che magari vogliate lasciarmi un saluto nei commenti!


E qui ci siamo scatenati tutti!!

mercoledì 26 marzo 2014

Percorsi spirituali ad Avalon: il Labirinto (parte 1)


A quasi un anno di distanza dal primo appuntamento italiano con Kathy Jones del Glastonbury Goddess Temple, l'1 e il 2 marzo si è svolto a Collegno (TO) un altro fantastico workshop, ospitato dall'Associazione Laima. Stavolta, oltre a Kathy e Anna, c'erano anche Erin McCauliff, insegnante delle Sacerdotesse e dei Sacerdoti in addestramento a Glastonbury, e altre due Sacerdotesse italiane, Sarah e Claudia1.
Con queste premesse, c'era di che emozionarsi...e come al solito, ero entusiasta come una groupie!
Assieme a loro, trentasette donne e ben quattro - quattro! - uomini, giunte e giunti da ogni parte d'Italia. Letteralmente: sia in orizzontale (Gorizia) che in verticale (Sicilia).


Il luogo era molto particolare: Villa 5 è un complesso attualmente utilizzato da diverse associazioni - in collaborazione con la Città di Collegno - tutte ad elevata componente femminile, per sviluppare progetti no-profit collegati con il territorio...ma era un manicomio per donne.
Vengono i brividi a pensarci, vero?
Anche per questo lavori del genere sono così importanti. Per portare guarigione e gioia a un luogo che ha visto tanto, tanto dolore.


Sabato 1

Molte di noi si erano già viste a Vigonza, ma da un anno a questa parte ne era stata fatta di strada...infatti, molte delle partecipanti facevano parte dei Cerchi che studiano la Ruota di Avalon a Torino (con Sarah Perini) e a Mestre (con Anna Bordin).
Per cominciare, la prima cosa da fare è salutare le padrone di casa: abbiamo invocato le Dee della Ruota di Avalon e, al centro, oltre a Nolava c'era anche Diana, matrona della nostra grande e bella penisola.
L'invocazione per me è sempre stato un momento molto speciale, ma stavolta c'ero dentro fino al collo...mi avevano affidato l'invocazione dell'Ovest, della Madre Terra, Banbha e Gaia, e della Morgen Moronoe. Era la prima volta che facevo qualcosa sulla Dea con così tante persone, e anche se è stato un momento piccolo piccolo mi ha dato tanta, tanta gioia.


Foto di Valerie Melissa Alberti

L'altare centrale della grande sala che ci ospitava era molto bello, un grande "tappeto" ad otto spicchi (uno per ogni festa della Ruota, più quello centrale) su cui ciascuna di noi aveva deposto qualcosa di speciale, per portarsi a casa un po' dell'energia che avremmo sprigionato in quei due giorni. Le candele erano semplici candele bianche, ma in esse ardevano la Fiamma di Avalon e la Fiamma di Brigid.


Da sinistra: Sarah, Kathy, Erin, Duncan
Seconda fila, in avanti: Claudia e Anna

La mattinata è stata dedicata al racconto, in prima persona da Kathy e Erin, su cosa significhi ri-creare le tradizioni della Dea e come è stato portare avanti questa ricerca nel corso degli anni. Si è parlato di come in questa tradizione non esistano dogmi, solo intuizioni, esperimenti, fallimenti (sì, anche quelli), e di come ci si è rese conto di cosa voleva dire riportare la Dea nel mondo: cambiare la società stessa, il modo di pensare a noi stessi, alle relazioni con il nostro sesso e l'altro e con il mondo che ci circonda. Dai primi trainings per l'addestramento delle Sacerdotesse si è passati alla Goddess Conference e poi all'apertura del Goddess Temple, il primo tempio dedicato alla Dea in Europa da almeno 1500 anni.

E' arrivato! E' arrivato!

Un altro momento emozionante è stata la presentazione (rullo di tamburi!) di Sacerdotessa di Avalon, Sacerdotessa della Dea, la traduzione italiana del libro di Kathy Jones che serve per l'addestramento delle Sacerdotesse e che può essere usato, passo passo, come guida per riconnettersi con la Dea e la Sua natura. Ho seguito il lavoro da vicino e vi posso assicurare che l'impegno delle nostre Sacerdotesse Anna e Sarah e della traduttrice, Federica, ha prodotto un'edizione italiana decisamente notevole. Chapeau!

L'edizione inglese

Tra una cosa e l'altra era arrivata l'ora di pranzo. Ecco, devo dire che in questi appuntamenti l'ora dei pasti diventa uno dei momenti più stimolanti della giornata: ognuno di noi ha un motivo per essere lì, ci confrontiamo, commentiamo, suggeriamo...ad esempio, tra una cucchiaiata di pasta ai legumi e un pomodoro gratinato (il buffet vegetariano era ottimo) è saltata fuori la faccenda che stavamo spendendo «...tutta questa strada per stare a vedere una tizia che mescola la terra di qui con quella di casa sua, ci agita una candela sopra, ci versa dell'acqua e apre un barattolo pieno d'aria...» perchè Kathy lo aveva appunto fatto durante la cerimonia di apertura, unendo l'acqua, la terra, l'aria e il fuoco di Avalon con quelle di Torino «...se lo sapessero i miei colleghi creperebbero dalle risate.»2
Poi però la stessa persona ha sorriso e ha continuato dicendo: «Beh, se si sta a guardare la realtà pratica delle cose è un discorso, ma se invece si guarda dell'importanza di essere qui, degli sconosciuti, tutti insieme, per uno scopo comune questi gesti diventano straordinari.»

Questo giusto per darvi un'idea del tenore dei discorsi.


Quando, ancora presi dalle chiacchiere, siamo tornati alla sala, ci hanno avvertito di entrare e toglierci le scarpe, mantenendo il silenzio. Quest'ultima richiesta non è stata difficile da esaudire...la sala era avvolta nell'oscurità, con poche candele a far luce, e un grande labirinto unicursale era stato tracciato sul pavimento con del semplicissimo nastro adesivo di carta.
Ora, io non mi considero una persona suggestionabile: per me molte delle cose di solito utilizzate nei rituali - candele, musica, addobbi, oggetti, ecc. - servono sopratutto a mantenere la mente nel giusto stato di coscienza e consapevolezza, cosa che sarebbe più difficile affidandosi solo alla concentrazione. Però stavolta è stato molto diverso e mi sono lasciata tranquillamente sommergere da quella sensazione di sacralità e mistero.
Nel silenzio è entrata Kathy, che ha percorso il labirinto andandosi poi a sedere al centro. Per la prima volta in Italia si stava realizzando ufficialmente un embodiement, cioè la Sacerdotessa che avevamo di fronte aveva messo da parte la sua personalità e il suo essere per lasciar parlare la Dea attraverso le sue labbra, per dare un messaggio a ciascuno di noi. E ciascuna di noi, a turno, è stata presa per mano da una Sacerdotessa, ha ascoltato gli avvertimenti della Guardiana del Cancello, ha percorso il Labirinto affrontando se' stessa ad ogni svolta, si è inginocchiata davanti alla Dea per ascoltare le Sue parole ed è uscita, meandro dopo meandro, per ritrovarsi poi accolta dalle Sacerdotesse che attendevano fuori e segnata con la terra sacra, un semplice segno sulla fronte che identificava chi aveva percorso il cammino.

immagine tratta da cysgodcannid.blogspot.it, giusto per darvi un'idea di cosa avevamo di fronte...
però immaginatevelo al buio e con la luce delle candele.

Com'è stato? Uguale e diverso per tutti, come spesso sono queste esperienze. Non ne parlo più a fondo qui perchè spero che possiate conoscere qualcuno che vi racconti com'è stato per lei e magari lo possiate provare a vostra volta...posso solo dire che per me è stato totalmente diverso da quello che mi aspettavo. Sono una persona che si fa molte, troppe aspettative mentali su come possono essere le esperienze ed anche questo è stato un insegnamento. :)

...continua...

Note:
1 - Mancava solo LauraGhianda per completare la squadra delle Sacerdotesse italiane...un numero in crescendo!
2 - Tu sai chi sei. Se ho riportato le tue parole in maniera sbagliata, correggimi per favore!

lunedì 3 giugno 2013

Progetto Tenda Rossa - Il Sentiero della Dea

Ho avuto notizia di questa splendida serie di incontri organizzati a Milano, Venezia-Mestre e Benevento dall'Associazione Argiope!


"Il sentiero della Luna è un percorso di crescita personale pensato per le donne. Un percorso esperienziale della durata di un intero anno lunare, con 12 incontri, che attraverso cerimonie, meditazioni, discussioni, danze ed espressioni creative mira all’esplorazione, alla riscoperta, alla guarigione e alla riconnessione con la sacralità del potere femminile.
Proponiamo questo percorso come donne che amano, accolgono, comprendono, danno sostegno; come madri capaci di accudire, insegnare, educare e guidare; come amanti in grado di dare e ricevere piacere aprendo la porta verso il divino; come sorelle con cui camminare mano nella mano su questa Terra! Crediamo sia importante ripristinare i misteri femminili,
amano, siamo coscienti dell’importanza del risveglio femminile
La complessità della natura femminile ci porterà, durante gli incontri, alla scoperta non solo della sacralità e del potere del ciclo mestruale, ma anche ad affrontare e superare i nostri limiti, le nostre paure, i nostri blocchi, i fantasmi del passato e ad incontrare il variopinto caleidoscopio di aspetti che compongono la nostra essenza: strega, sciamana, bambina, sorella, figlia, sacerdotessa, artista, fata, donna selvaggia, amante, guerriera, madre, guaritrice, saggia…in una parola DONNA!

sabato 4 maggio 2013

4 maggio: Giornata del Labirinto!

La Labyrinth Society organizza ogni anno per il 4 maggio la Giornata Mondiale del Labirinto!


"World Labyrinth Day, an initiative of The Labyrinth Society, is a day designated to bring people from all over the world together to walk labyrinths. It is celebrated every year on the first Saturday in May. This is a day when people all over the world can join together to walk labyrinths for the good of all.
“Walk as One at 1”
People are encouraged to have the main labyrinth walk of the day at 1 pm in every time zone to create a wave of labyrinth walking around our planet as it turns in space. There can be great power for good manifested in this effort of unity.
In a world where we are constantly bombarded with reports of negative and terrible events, it can be frustrating to know what we can do to help on a global level. People joining together to walk labyrinths at the same time, on the same day and with the same intention of healing the earth can bring about great change.
World Labyrinth Day can be a day to inform and educate the public about labyrinths. Many large group walks are planned, but no event is too small. Individuals who wish to participate may use a finger labyrinth, draw a labyrinth or meditate the labyrinth pattern. In the past, a variety of events were held at over 100 locations worldwide, including the Ellipse in Washington DC, public parks, churches, a maximum-security women’s prison, retreat centers and many private labyrinths. Countries joining the celebration include: the United States, Canada, England, Ireland, the Bahamas, France, Spain, the Netherlands, Germany, New Zealand, China, South Africa, Australia, and the list grows every year."
Altre informazioni sulla pagina dedicata all'evento!

lunedì 29 aprile 2013

La Chiamata di una Sacerdotessa/Sacerdote della Dea

Il post è dedicato a Teresa...perchè la sorpresa di reincontrarsi dopo anni sotto il manto della Dea è un'emozione unica!


Domenica 21 aprile 2013 si è svolto a Vigonza (PD) il primo workshop italiano di Kathy Jones del Glastonbury Goddess Temple dedicato all'esperienza sacerdotale al servizio della Dea. Questo evento è stato organizzato dall'associazione Argiope e ospitato dagli amici de "Il Cerchio della Luna Piena".


Eravamo circa una trentina di donne da tutto il Nord e il Centro Italia, più qualche uomo coraggioso, tutti riuniti per ascoltare una storia fatta di esperienza e servizio: Kathy infatti è solo la punta dell'iceberg di moltissime donne e uomini che hanno trasformato le loro idee e ispirazioni in eventi concreti e sopratutto continuativi. Non solo il Goddess Temple, aperto nel 2002, ma anche la Goddess Conference, una settimana di seminari e rituali a Lammas giunta ormai alla 18° edizione...un dato, questo, che sorprende molto qui in Italia dove le iniziative del genere purtroppo hanno vita breve.

Kathy e l'Altare della Ruota.
Foto di Sarah Perini

Cosa vuol dire ricevere "la" Chiamata? Cosa vuol dire "servire la Dea"?
Durante questa fantastica giornata abbiamo scoperto diversi percorsi per comprendere come possiamo percepire la presenza della Dea nella nostra vita di tutti i giorni, scoprire i Suoi nomi e i Suoi volti.
Fulcro e risultato del lavoro di riscoperta compiuto da Kathy e dalle altre Sacerdotesse di Avalon è la Ruota di Brigit Ana, uno schema di corrispondenze tra le divinità, la Terra e le stagioni che viene usata come supporto per la preghiera, la meditazione e le attività rituali.

L'accettare il ruolo di Sacerdotesse, sopratutto per noi donne, non è semplicemente seguire un corso e firmare un diploma: è interiorizzare e diventare il cambiamento che vogliamo portare nel mondo, per fare in modo che le cose cambino alla radice: creare una cultura che alla propria base abbia la solidarietà, la compassione, la condivisione, il servizio, e non la conquista del potere, lo sfruttamento e la prevaricazione, che hanno portato alla rovina anche il bellissimo paese in cui viviamo.


Uno dei momenti più belli del seminario è stato quando abbiamo danzato e cantato intorno all'altare: non avendo avuto spesso l'occasione di partecipare a riti del genere, avrei continuato a ballare fino allo sfinimento!


L'altro momento emozionante è stata la meditazione guidata, per giungere dalla Signora, sentire le Sue parole e ricevere i Suoi doni. Non è un'esperienza facile da descrivere, ed è diversa per tutti: per me è stata un'emozione unica, e spero che tutti coloro che La stanno cercando possano vivere un giorno un momento simile.

Mi è piaciuto particolarmente il senso di comunione che ho provato con le altre persone: eravamo tutti lì per lo stesso scopo, mai così in tanti, tutti giunti alla Dea da percorsi ed esperienze diverse.
L'altro dato interessante è stata la puntualizzazione, da parte di Kathy, che il nostro lavorare con la Dea è un continuo cambiamento e una continua evoluzione: non esistono dogmi, non esistono regole prefissate, ma solo prove, errori ed esperienze. Una lezione che personalmente continuo a dimenticare...e che Lei, puntualmente, mi fa notare nei modi più strani.

Per questo evento bisogna ringraziare Anna Bordin, Sacerdotessa di Avalon italiana (mestrina!) che non solo ha organizzato tutto ma ha anche pazientemente tradotto per noi per quasi otto ore tutti gli insegnamenti di Kathy.

lunedì 28 gennaio 2013

Glastonbury Goddess Conference 2013

 
Finalmente online le date e un programma di massima della Goddess Conference di Glastonbury 2013, quest'anno dedicata alla Madre Terra!

Tutte le info su:

giovedì 26 luglio 2012

Glastonbury Goddess Conference 2012

"La Glastonbury Goddess Conference è una multiforme celebrazione di cinque giornate sulla Dea, sulla Sua storia e sul Sacro, dentro noi stessi e dentro la terra. Siamo felici di darti il benvenuto in questo magico punto di snodo che è il 2012! La Conference raggiunge il suo diciassettesimo favoloso anno attirando partecipanti da tutto il mondo. Sacerdotesse, Presentatrici, Melisse e partecipanti viaggeranno insieme attraverso cerimonie sacre, dibattiti, workshop, performances e teatro sacro, muovendosi sempre più profondamente nel Cuore di Misteri della Dea. Quest'anno la conference onora la fertile, abbondante donatrice di vita, la Grande Madre Dea nella Sua stagione di Lammas, celebrando la fertilità in tutte le sue forme. Insieme noi esploreremo chi è Lei nelle nostre vite, e i Suoi generosi doni di Vita, Fertilità, Amore, Creatività e Abbondanza."


Foto da Evoking the Goddess

La Glastonbury Goddess Conference nasce diciassette anni fa grazie agli sforzi di Kathy Jones, di Tyna Redpath e di molti altri, precedendo di alcuni anni il progetto - nato anche grazie alla popolarità di questo evento - del Goddess Temple. Conoscendo la durata effimera - sopratutto in Italia - di eventi e attività "serie" in ambito pagano, non possiamo che stupirci non solo della durata, ma anche della grande offerta di attività che la Conference continua ad offrire...sempre tenendo comunque un occhio puntato sulla realtà della vita nel mondo: quest'anno, ad esempio, sarà tra le conferenziere Genevieve Vaughan, che parlerà dell' "economia del dono" e delle possibili risoluzioni della crisi economica mondiale.
Ogni anno la Conference è dedicata ad uno specifico aspetto della Dea, che quest'anno è la Grande Dea Madre. Là in Britannia i Suoi nomi sono Ker, la Madre del Grano, Banbha, Madre della Terra prima del Diluvio, Keridwen madre della magia, e molte altre. Si parlerà del Sacro Femminino visto nel volto della Madre, della maternità fisica e della sua sacralità, della maternità spirituale, la generosità e la creatività, fino ai dibattiti e alle cerimonie per guarire quella parte della Madre che in noi è stata ferita.

Ovviamente, il tutto è ospitato nella fantastica Glastonbury...un villaggio nel Somerset di cui sentirete parlare molto in queste pagine.

Date: dal 31 luglio al 5 agosto...con eventi collaterali fino al 10 agosto.

Per avere altre informazioni potete andare al sito ufficiale e scaricare il programma in pdf.