sabato 2 giugno 2012

12 Skirophorion - Skira


Questa festa ateniese celebra assieme il primo raccolto dell'umanità e l'armonia tra città e campagna. Una processione, capeggiata dalla sacerdotessa di Atena, dal sacerdote di Poseidone e da quello di Helios, arrivava fino allo Skiron (santuario di Atena Skira), a metà strada tra Atene ed Eleusi vicino al fiume Cefiso, dove si riteneva fosse state effettuate la prima semina e il primo raccolto. Atena e Poseidone, come divinità patrone di Atene, simboleggiavano la città; Demetra e Kore la campagna. Helios era testimone del patto, com'era stato testimone del rapimento di Kore.
I sacerdoti erano coperti da un parasole bianco, chiamato anch'esso skiron.
Secondo alcune versioni in questa occasione si buttavano dei maialini vivi in un pozzo come rito preliminare delle Tesmoforie, ma non ci sono fonti attendibili al riguardo.
Gran parte dei partecipanti erano donne, e per "trasferire" l'apporto di fertilità alla terra era previsto il divieto di rapporti sessuali per quella giornata.
Gli uomini partecipavano ad una corsa in cui portavano rami di vite dal santuario di Dionisio allo Skiron; il premio del vincitore era il Pentaploa, bevanda dai cinque ingredienti (vino, miele, formaggio, frumento e olio d'oliva) che veniva versato come libagione alla dea.


Preghiera delle Skirophorie

(E' una preghiera collettiva, con cinque persone che recitano le parti delle divinità. Atena e Poseidone parlano a Demetra e Kore.)


Atena: in questo giorno, tempo fa, come ci è tramandato dagli antichi, la prima spiga era raccolta dal primo chicco seminato dall'umanità. Da allora, l'uomo e la donna sono stati nutriti dalla terra. Coloro che hanno il loro focolare tra le mura delle città vengono oggi per onorare chi da' loro nutrimento.

Poseidone: dalle città della costa alle colline e alle montagne veniamo a voi in questo giorno. Perchè non possiamo vivere senza il vostro supporto. Noi ci nutriamo da voi, e diamo poco in cambio, briciole e guai.

Demetra: vi ringraziamo per questi onori, e promettiamo in cambio che l'abbondanza non cesserà mai, finchè continuerà il vostro rispetto. Le nostre terre devono rimanere pulite e non infettate da malattie e inquinamento. Finchè garantirete questo, e sicurezza, e commercio onorevole, ci sarà sempre uno scambio equo.

Kore: vi ringraziamo per questi onori, ma sbagliate quando dite che non date niente. Voi siete i custodi del pensiero e della cultura. Quando l'oscurità attraversa la terra, come deve succedere, è nel vostro dominio che queste cose vengono custodite. Voi siete la memoria della vostra gente, quello che noi non possiamo essere negli eterni giri e cambiamenti delle stagioni.

Helios: Sono venuto qui di fronte a voi per sentire i vostri voti. Vi servirete e proteggerete l'un l'altro?

Tutti: Come due mani e un corpo!

Helios: Così è testimoniato dal Sole che tutto vede. Così sia scritto, così sia fatto!

Tutti: Così è testimoniato dal Sole che tutto vede. Così sia scritto, così sia fatto!


 Liberamente tradotta dal breviario dell'Ordine delle Horae
Translated with permission. 

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